Un progetto quasi tutto al femminile è quello di Donne in Panchina presentato ieri al RomaFictionFest 2010, divertente sit-com scritta e diretta da Francesca Zanni.

La situation comedy vede protagoniste donne/mamme al parco prese dai loro discorsi quotidiani, mentre, sedute appunto ‘in panchina’ osservano chi con rassegnazione chi con adorazione i loro pargoli giocare. Una sit com politicamente scorretta che invece di presentare la classica mammina apprensiva e affettuosa, ci mostra l’inferno della maternità, l’essere donna e madre con tutti i suoi lati negativi che sono così poco discussi, ma tanto importanti. E ben lungi dal prendersi sul serio, queste donne in panchina (s)parlano dei loro figli con ironia e con simpatia. Non manca ovviamente la stereotipazione dei personaggi, il gioco delle parti splendidamente caratterizzato dalle quattro protagoniste: c’è la mamma stanca, quella indecisa, la nazista e la donna che aspira alla maternità, ma che aspetta l’uomo giusto ‘perchè fare un figlio è un gesto d’amore’.
Si gioca e si ride con stereotipi, orgomenti seri e meno e soprattutto si porta sullo schermo un pilota che si distingue, non tanto per la forma, quanto per la vivacità della scrittura che rappresenta un buon prodotto diretto con brio e con gusto.
I volti delle protagoniste sono di Anna Ferzetti, Paola Minaccioni e Michela Andreozzi impegnati nei loro ruoli in maniera convincente, differenziandosi con uno stile personale ma amalgamandosi molto bene nell’insieme.
Un fiction da vedere sperando che la serialità non ne intacchi la freschezza.