Protagonista dei primi giorni del Tiff (Toronto International Film Festival) con Our Brand is Crisis, Sandra Bullock entra di prepotenza nella Oscar-race, la corsa agli Oscar che si apre ufficialmente in territorio nord-americano con il festival canadese.

 

Ancora una volta, l’attrice, già premio Oscar per The Blind Side, ha mostrato di riuscire a svelare ogni volta livelli diversi e più profondi per le sue interpretazioni. Le prime impressioni sono state davvero entusiaste e aspettiamo quindi di vedere la Bullock molto spesso nei prossimi mesi.

Il Tiff 2015 si svolge a Toronto tra il 10 e il 20 settembre. Qui i film più attesi.

La trama: un candidato alla presidenza Boliviana fallimentare nei sondaggi recluta un team di Americani esperti in campagne elettorali, capitanati dalla brillante ma fuori di testa stratega “Calamity” Jane Bodine (Bullock). Jane, in ritiro auto-imposto dopo uno scandalo che portava il suo nome, viene persuasa a rimettersi in gioco con l’allettante proposta di sconfiggere il suo avversario di sempre, il ripugnante Pat Candy (Thornton), che si occupa dell’opposizione. Ma Candy non ha punti deboli, e questo getta Jane in una profonda crisi che verrà sfruttata dal partito per trarre un cospicuo vantaggio.

our-brand-is-crisisDrammatico, brillante e condito con la giusta satira, Our Brand Is Crisis svela le ciniche macchinazioni e le battaglie private della classe politica e di chi lavora con loro, persone per cui nulla è sacro e ciò che importa è solo vincere. Il film, riscritto dalla nomination Oscar Peter Straughan (Tinker Tailor Soldier Spy), è tratto da un documentario dal titolo omonimo di Rachel Boynton, che ha sottolineato come le strategie di marketing delle campagne elettorali Americane siano ispirate da quella delle elezioni presidenziali Boliviane del 2002.

Fonte: Variety