House of the Dragon – Stagione 3: i fan non sono contenti per i cambiamenti alla Battaglia della Gola

Attenzione: seguono spoiler sul primo episodio della terza stagione di House of the Dragon.

-

La terza stagione di House of the Dragon si è aperta con uno degli eventi più attesi dai lettori di Fuoco e Sangue: la devastante Battaglia della Gola. Ma se lo spettacolo della sequenza ha conquistato molti spettatori, le modifiche apportate da HBO al materiale originale di George R.R. Martin hanno scatenato una vera e propria rivolta tra i fan.

Il debutto della nuova stagione ha infatti portato subito alla morte di Jacaerys Velaryon, uno dei momenti più tragici della Danza dei Draghi. Tuttavia, il modo in cui il principe perde la vita si discosta in maniera significativa dal racconto presente nel libro, alimentando un’ondata di polemiche sui social.

La morte di Jace divide il pubblico

Nella serie, Jace muore durante la Battaglia della Gola dopo che l’intervento di Rhaena Targaryen a cavallo del drago selvatico Sheepstealer manda in frantumi il piano dei Neri. Cercando di evitare di colpire la cugina, il giovane principe abbassa la guardia e finisce vittima degli arcieri della Triarchia. Una scelta narrativa che molti spettatori hanno percepito come un tradimento del personaggio.

“Perché far ricadere su Rhaena il peso della morte di suo fratello? Oltre ad aver rovinato la sua storyline, ora la stanno trasformando nell’assassina di Jace”, ha scritto un utente su X.

Un altro fan ha aggiunto:

“Jace è morto cercando di salvare i suoi fratellini, non perché Rhaena non riuscisse a controllare il suo drago.”

Le critiche non riguardano soltanto Rhaena, ma anche la caratterizzazione dello stesso Jacaerys, che secondo molti perde il suo sacrificio eroico per diventare vittima di una concatenazione di errori.

Cosa cambia rispetto a Fuoco e Sangue

Jacaerys VelaryonNel romanzo di George R.R. Martin, la Battaglia del Gullet ha conseguenze ancora più drammatiche per la famiglia di Rhaenyra. I giovani Aegon il Giovane e Viserys, figli della regina, si trovano infatti coinvolti nello scontro. È proprio nel tentativo di proteggerli che Jace trova la morte, trasformandosi in un autentico eroe tragico.

La serie elimina completamente la presenza dei due bambini durante la battaglia, modificando così il significato emotivo dell’evento. Per molti lettori, questa scelta priva la sequenza della sua componente più devastante e riduce la portata del sacrificio del personaggio.

Rhaena prende il posto di Nettles

A generare ulteriori discussioni è anche la decisione di affidare a Rhaena Targaryen parte dell’arco narrativo di Nettles, personaggio amatissimo dai lettori ma completamente assente nella serie.

In Fuoco e Sangue, è infatti Nettles a conquistare Sheepstealer, dando vita a una dinamica destinata a incrinare il rapporto tra Daemon e Rhaenyra. HBO ha invece deciso di trasferire questo ruolo alla figlia di Daemon, aprendo scenari completamente nuovi.

Diversi fan ritengono che questa scelta finirà inevitabilmente per alterare il futuro della coppia protagonista.

“Non sopravviverò a vedere Daemon e Rhaenyra distruggersi di nuovo per proteggere Rhaena”, ha commentato un’altra spettatrice.

Una scelta divisiva

Nonostante le polemiche, c’è anche chi invita alla prudenza. Alcuni spettatori ritengono che gli sceneggiatori stiano semplicemente preparando sviluppi futuri più incisivi e che sia troppo presto per giudicare l’impatto complessivo dei cambiamenti.

Una cosa, però, appare già evidente: la Battaglia della Gola ha riacceso il dibattito che accompagna House of the Dragon fin dalla sua nascita. Fino a che punto un adattamento può allontanarsi dal materiale originale senza perdere ciò che rende memorabile una storia?

Per ora, la risposta del fandom sembra piuttosto chiara: la spettacolarità non basta se, nel processo, vengono sacrificati alcuni dei momenti più amati di Fuoco e Sangue.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -