New Girl 2X08 – recensione

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Un omone infelice che Nick amerà di sicuro, e una donna eccentrica senza il suo lato oscuro: è così che Jess descrive gli adorati genitori divorziati, che stanno andando a trovarla per il Ringraziamento.

L’abbraccio-palla in cui la madre di Jess coinvolge la casa intera, è solo la prima di una serie di amenità che condiscono l’episodio. Jess per l’occasione mette a punto la solita e logora tecnica pro reunion dei suoi vecchi, che nonostante il perfezionamento di anno in anno, non riesce a fruttare nulla di buono, se non balzane accoppiate!Una sorta di riadattamento di Genitori in trappola in cui Jess e Cece, armate di bigodini e pennelli, rendono la signora Day una preda ancora appetibile per l’ex marito Bob. Riusciranno a risvegliare sentimenti assopiti e sane gelosie, o solo qualche tiepida fiammata di passione?

Intanto, mentre Nick è assoldato da Jess come corteggiatore della madre, Schimdt non poteva certo restare a guardare! Darà il tutto per tutto in una gara di testosterone all’ultimo sangue, contro il cugino big Schimdt – un ciclope che ha un pugno di mosche al posto del cervello – per difendere la sua reputazione di Vero Unico Schimdt.

Un ringraziamento decisamente sopra le righe, dove la classica idea della famigliola felice e ordinaria, è fuori dalla loro portata, con il povero tacchino, che in questi casi, è l’unico a farne le spese!

Del resto, quella del caro vecchio pennuto consumato – quando non è carbonizzato – in strambe situazioni, è un’immagine ormai radicata nel nostro immaginario televisivo targato Usa, e diventata simbolo della sgangherata e underground famiglia americana!

All’ottavo episodio New Girl è ancora un godibile passatempo con un carico di ironia e confidenzialità, i cui toni genuini, però, non potranno attenuare a lungo la povertà di contenuti.