In un’intervista rilasciata durante la trasferta al Beijing Film Festival, James Cameron ha parlato dei suoi progetti, dando a intendere che si dedicherà anima e corpo al franchise Avatar. Ecco quanto dichiarato dal regista:

“Ho passato i miei ultimi sedici anni realizzando film e intraprendendo esplorazioni oceaniche. Ho fatto due film e otto spedizioni, in sedici anni. L’anno scorso, in pratica, ho completamente sciolto la sezione sviluppo della mia compagnia di produzione. Quindi non sono interessato a sviluppare qualcosa. Sono nel business Avatar. Punto. Tutto qui. Sto facendo Avatar 2, Avatar 3, forse Avatar 4 e non ho intenzione di produrre film di altre persone, per loro. Non sono interessato a raccogliere script.
So che il tutto sembra un po’ limitato, ma il fatto è che, con Avatar, posso dire tutto ciò che ho bisogno di dire e che credo debba essere detto sullo stato del mondo e su cosa debba esser fatto per cambiarlo. E posso farlo in modo divertente. Tutto ciò non posso fare con Avatar, lo voglio dire attraverso i documentari, che sto continuando a realizzare. Ne ho fatti cinque negli ultimi dieci anni, e ne voglio fare molti altri. Ne sto proprio girando uno ora. E’ sul progetto Deep Sea Challenge; è stata appena completata la prima spedizione. Il lavoro sarà ultimato entro la fine dell’anno e uscirà nei primi quattro mesi del 2013.
Abbiamo passato l’ultimo anno e mezzo sullo sviluppo del software e della pianificazione. La metodologia di produzione virtuale era ancora un prototipo nel primo film. Allora, nessuno l’aveva mai sperimentata e, dopo due anni e mezzo e 100 milioni di dollari, non sapevamo nemmeno se avrebbe funzionato. Abbiamo soltanto voluto rendere le nostre vite molto più semplici, in modo da poter dedicare un po’ di più della nostra intelligenza al lato creativo.
Il primo film è stata una battaglia  davvero molto dura, così abbiamo lavorato principalmente sugli strumenti, la pianificazione della produzione, creando dei nuove scene a Los Angeles, impostando la pianificazione di nuovi effetti visivi in Nuova Zelanda e altre cose del genere. E poi c’è anche la scrittura. Non ci siamo ancora arrivati. Quella sarà la prossima tappa”.

Per il secondo Avatar dovremo probabilmente aspettare fino al 2015. Cameron non ne ha parlato in quest’intervista, ma, negli interstizi della sua parabola Avatarcentrica, troveranno probabilmente spazio due film, attualmente in fase embrionale: Battle Angel, tratto da una graphic novel di Yukito Kishiro, e Terminator 5.

Fonte: New York Times