A quanto pare Douglas Booth non gradisce molto l’attenzione mediatica che si concentra sul suo bel faccino. L’attore che tra poco arriverà sui nostri schermi in Noah, accanto a Russell Crowe e Emma Watson, ha infatti dichiarato: “È irritante. Ma anche persone come Leonardo DiCaprio, Johnny Depp e Brad Pitt hanno dovuto passarci. Non che mi paragoni a loro, per carità” continuando poi a dire che vuole costruirsi una carriera solida, fondata su ruoli impegnativi che possano metterlo alla prova come attore. [nggallery id=514]

 
 

“Mi è successo di rifiutare proposte per serie cinematografiche di successo e fare cose che trovavo più interessanti – ha dichiarato Booth – Devi declinare parecchie offerte ed essere paziente. Per fortuna ho solo 21 anni e nessun mutuo da pagare. Devo solo scegliere il progetto giusto e lavorare con registi bravi”.

Sui suoi compagni di set Douglas ha detto: di Russell Crowe “È divertente andare in giro con lui! L’altro giorno siamo atterrati a Dublino per la promozione di Noah, Russell mi viene vicino e mi fa: ‘Douglas, andiamo al pub’. Ho pensato: ‘Ma la prima non è tra 30 minuti?'”. Di Emma Watson con cui nel 2009 ha lavorato per la campagna Burberry “Non è stato per nulla strano (tornare a lavorare con lei, ndr). Quando abbiamo scattato per Burberry avevo 16 anni, ci conosciamo e teniamo l’uno all’altra; fidarsi di qualcuno rende tutto più facile”.

Douglas Booth è stato ospite all’ultimo Festival Internazionale del Film di Roma, durante il quale ha presentato il Romeo e Giulietta di Carlo Carlei.