Insieme a pochissimi colleghi, De Niro è senza se e senza ma La storia del cinema. Balzato al successo con la sua interpretazione di un giovane Don Vito Corleone ne Il Padrino Parte II con cui vinse l’Oscar per la migliore interpretazione come non protagonista, la sua carriera è stata costellata da ruoli di duro. E’ stato Noodles per Sergio Leone, Alfredo per Bertolucci, Al Capone per De Palma. Ha lavorato con Cimino, Branagh, Howard, realizzando un vero e proprio sodalizio artistico con Martin Scorsese, che probabilmente ha visto in lui la giusta cattiveria per interpretare alcuni dei suoi più convincenti personaggi: Taxi Driver, Toro Scatenato (Oscar come miglior protagonista), Casinò, Quei Bravi ragazzi, sono solo alcuni dei nove titoli che ad oggi siglano la collaborazione trai due. Nella seconda parte della sua carriera, quella per così dire della vecchiaia, De Niro si è reinventato dandosi alla commedia. Famosissima infatti è la sua partecipazione al franchise nato con Ti Presento i Miei e proseguito poi con due sequel. Non abbandonando mai il cinema hollywoodiano si dedica ora anche a piccole parti e piccoli film, come Machete, Disastro a Hollywood e addirittura Manuale d’Amore 3 del nostro Muccino. Trai suoi ruoli recenti ricordiamo la toccante interpretazione in Stanno Tutti Bene, remake americano dell’omonimo film di Tornatore del 1990.