House of the Dragon – Stagione 3, episodio 6 spiegazione del finale: la trama di Corlys Velaryon si frappone a un’altra storia canonica

Attenzione! Seguono spoiler di House of the Dragon - Stagione 3, episodio 6.

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House of the Dragon – Stagione 3, episodio 6 si conclude con un altro significativo cambiamento rispetto al canone, questa volta usando Lord Corlys Velaryon. Questa stagione della serie fantasy della HBO ha seguito Rhaenyra Targaryen nel suo nuovo regno ad Approdo del Re, e le cose sono andate tutt’altro che lisce. Lo stato mentale della regina continua a peggiorare, mentre la sua paranoia riguardo alle minacce invisibili cresce. I membri della Guardia Cittadina vengono trovati morti, Aemond e Aegon Targaryen sono ancora dispersi e il Primo Cavaliere di Rhaenyra, Corlys, l’ha praticamente abbandonata.

Per quanto riguarda quest’ultimo punto, House of the Dragon – Stagione 3, episodio 6 ha tentato di fare qualche passo avanti. Con la Guardia Cittadina praticamente sciolta, Rhaenyra invia Alyn Velaryon a incontrare Corlys e a chiedergli di riportare il suo esercito in città. Questo fiero signore Velaryon è, inizialmente, furioso per il fatto che Rhaenyra gli chieda di più dopo essersi rifiutata di legittimare i suoi figli bastardi. Tuttavia, negli ultimi istanti di questo episodio, Corlys ammette che è ora di tornare indietro.

Purtroppo, non sembra che Rhaenyra si ricongiungerà presto con il suo Primo Cavaliere. Proprio mentre Corlys annuncia ai suoi uomini che si dirigeranno verso Approdo del Re, Ser Jon Roxton, un cavaliere fedele a Lord Ormund Hightower, tende un’imboscata all’esercito Velaryon. Corlys viene fatto prigioniero proprio mentre iniziano a scorrere i titoli di coda. Quindi, cosa succederà ora?

Cosa vuole Ormund Hightower da Corlys Velaryon?

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House of the Dragon – Stagione 3

Chiaramente, è una pessima notizia per Rhaenyra che il suo nemico abbia prigioniero il suo Primo Cavaliere della Regina. Tuttavia, non è del tutto chiaro quale sia l’obiettivo di Ormund Hightower. Sebbene impedire al Serpente Marino e al suo esercito di raggiungere Approdo del Re sarebbe sicuramente un duro colpo per Rhaenyra, non ci sarebbe bisogno di catturare Corlys per farlo. Non c’è alcuna possibilità che la regina paghi un riscatto o negozi per la liberazione del suo Primo Cavaliere, e gli abitanti di Tumbleton sono sufficienti a garantire la moderazione di Rhaenyra. Ormund deve avere qualcos’altro in mente.

Nel romanzo “Fuoco e Sangue” di George R.R. Martin non si accenna minimamente alla cattura di Corlys da parte di Ormund, quindi non possiamo rivolgerci alla fonte per trovare risposte. La soluzione migliore è invece analizzare l’episodio stesso. All’inizio di House of the Dragon – Stagione 3, episodio 6, Ormund dice a Daeron Targaryen che Rhaenyra ha preso una delle rare decisioni giuste nominando Corlys suo Primo Cavaliere. Critica persino Otto Hightower per la sua interpretazione del ruolo, ma nota l’evidente vantaggio di Corlys Velaryon. È quasi come se Ormund ammirasse il suo nemico.

Il fatto che Ormund abbia fatto catturare Corlys anziché ucciderlo dimostra che lo considera una persona di valore. Se davvero ammira il Signore delle Maree, è probabile che voglia avere Corlys dalla sua parte. Dopotutto, sebbene Ormund abbia pubblicamente nominato Daeron Targaryen re, sarà necessario il consenso di altri lord affinché il regno prenda sul serio questa pretesa. Chi potrebbe essere un alleato migliore del confidente di Rhaenyra Targaryen, ormai in rotta con lei?

La storia di Corlys è destinata a prendere una direzione diversa

Attenzione! Spoiler per Fuoco e Sangue (e quindi potenziali spoiler per i futuri episodi di House of the Dragon)!

House of the Dragon - Stagione 3, Episodio 3Indipendentemente da ciò che Ormund Hightower desidera per Corlys Velaryon, questa è una svolta inaspettata per la storia. In Fuoco e Sangue, la Mano di Rhaenyra è destinata a vivere una serie di eventi molto diversi. Nella prossima Battaglia di Tumbleton, Hugh Hammer e Ulf White tradiscono Rhaenyra per unirsi ai Verdi, e questo porta a una devastante sconfitta per i Neri. Furiosa, Rhaenyra progetta di arrestare e giustiziare Addam Velaryon (ancora Addam di Hull in House of the Dragon), poiché è un altro seme di drago. Corlys si oppone e aiuta Addam a fuggire, e Rhaenyra lo fa rinchiudere nelle segrete per questo.

Questa azione non si adatta del tutto alla versione di Rhaenyra presente in House of the Dragon, ma la storia canonica da qui in poi diventa ancora più tragica. In Fuoco e Sangue, l’imprigionamento di Corlys porta a ulteriori rivolte contro la Regina, rendendo ancora più necessaria la fuga di Rhaenyra da Approdo del Re. Quando Aegon riconquista il trono, Corlys viene liberato e giura fedeltà all’usurpatore di Rhaenyra.

Sembra che, ancora una volta, House of the Dragon stia cercando di allontanare Rhaenyra dalle sue responsabilità. Nel libro, è la regina stessa a causare la propria rovina e, sebbene Corlys cerchi di impedirlo, finisce solo per inimicarsela. Questo significa che il Signore delle Maree non ha altra scelta che appoggiare Aegon. In House of the Dragon, sembra che sarà Ormund a mettere Corlys tra l’incudine e il martello, mentre Rhaenyra rimane relativamente innocente per la posizione del suo Primo Cavaliere.

La partenza di Alicent è un altro grande cambiamento rispetto al canone

house of the dragon stagione 3 episodio 5Un altro momento significativo nel finale di House of the Dragon – Stagione 3, episodio 6 è il grande addio di Alicent a Helaena. Rhaenyra ha ordinato ad Alicent di recarsi ad Harrenhal per attirare suo figlio, Aemond, e giustiziarlo. È una cosa terribile, ma forse l’unica soluzione che potrebbe effettivamente funzionare. Sebbene Alicent non voglia certamente contribuire ulteriormente alla morte predestinata di suo figlio (ha già fatto molto in tal senso), la sua vera preoccupazione è Helaena. La giovane regina incinta è, come dice Alicent, fragile, e Rhaenyra l’ha confinata nelle sue stanze.

Alicent ha convinto Helaena almeno a mangiare prima di partire, quindi c’è un po’ di sollievo per lei. Eppure, senza sua madre e la libertà del cielo aperto sopra di lei, lo stato mentale di Helaena è destinato a deteriorarsi. In Fuoco e Sangue, questa tragica regina Targaryen si toglie la vita, anche se si vocifera che sia stata Rhaenyra a farla uccidere. È una triste probabilità che Helaena non sarà viva quando Alicent tornerà da Harrenhal, e anche se non sarà per mano di Rhaenyra, sarà comunque colpa sua.

La morte di Criston Cole apre la strada a Tumbleton

Fabien Frankel come ser criston cole in House of the Dragon 3Succedono così tante cose nel finale di House of the Dragon – Stagione 3, episodio 6 che è facile dimenticare che Ser Criston Cole è finalmente morto all’inizio della puntata. Si tratta di uno dei cattivi più spregevoli del franchise di Game of Thrones, e i fan dei romanzi sapevano che la morte di Criston sarebbe arrivata con il Ballo del Macellaio. I Rivermen e i Lupi Invernali di Roddy la Rovina avrebbero dovuto raggiungere Tumbleton molto tempo fa, ma Criston aveva reso loro la strada impossibile. Tuttavia, sono riusciti a ribaltare la situazione e, dopo un’astuta imboscata, Criston è stato ucciso a colpi di balestra (da Alysanne Blackwood) senza ulteriori indugi.

Questo significa che la strada per Tumbleton è ora libera. Rhaenyra ha bisogno dei Rivermen e dei Lupi Invernali per riconquistare la città senza subire perdite significative di vite innocenti, e ciò implica trattenere i suoi draghi e lasciare che siano gli uomini con le spade a fare il lavoro. Come si svolgerà la vicenda è narrato in Fuoco e Sangue, ma questo non significa che House of the Dragon debba necessariamente seguire lo stesso percorso. La Battaglia di Tumbleton avverrà sicuramente, ma il risultato è imprevedibile.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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