Quando Ryan Murphy ci si mette è in grado di creare dei piccoli capolavori e l’episodio con cui American Horror Story: Asylum è tornato dalla pausa natalizia ne è la prova.

Avevamo lasciato Monsignor Howard crocifisso in chiesa con, ai piedi della croce, l’immancabile Angelo della Morte pronto a portarselo via, in una delle morti esteticamente più belle che il mondo del piccolo schermo ricordi. L’Angelo però è lì solo per rivelare che il Diavolo abita il Briarcliff nelle vesti di Sister Mary Eunice e che sarà compito del Monsignore doversene disfare in una, ironia della sorte, delle morti più brutte e dalla dinamica meno credibile di cui il mondo del piccolo schermo possa avere memoria.

Con un pretesto qualunque l’ex carnefice Sister Jude viene sottoposta a un pesante elettroshock dalle conseguenze cognitive talmente devastanti da far sì che la sorella non ricordi più neanche il suo nome, pretesto che viene usato per inserire il colpo di genio di Murphy e far incontrare, chissà se solo per un attimo, le sue due creature di maggior successo: Glee e American Horror Story. Ironico è che l’unico appiglio alla realtà rimasto alla povera Jude sia rappresentato proprio dai suoi compagni di manicomio e che l’atto di ricordare i loro nomi, nel mezzo della confusione alfabetico-cognitiva indotta dall’elettroshock, sia l’unico esercizio mentale che possa riuscire a riallacciare i rapporti con se stessa. Parte così l’irresistibile momento Glee con Jude e compagni pronti a scatenarsi con la divertente The Name Game.

AHS 2x10_2In un barlume di lucidità rimastole, Jude prega Sister Claudia di aiutarla a redimere alla sua anima liberando Lana, reclusa innocente e immotivata del manicomio. Intanto Monsignor Howard è costretto a letto per riprendersi dalle ferite subite, costretto così a essere vittima di una terribile violenza sessuale da parte del demonio (nei panni di Sister Mary Eunice) che però gli permette di poterla buttare giù dal terzo piano, uccidendo la sorella e costringendo il diavolo a lasciare le sue spoglie mortali.

Morta Mary Eunice si assiste al progressivo annientamento della figura del Dottor Arden che, privo di uno scopo per mandare avanti i suoi esperimenti al Briarcliff, prepara la cremazione delle spoglie mortali di Sister Mary Eunice, si adagia sul suo corpo esanime e consuma così il loro primo (e unico) rapporto, prima di bruciare insieme al cadavere nell’eterna fiamma del peccato. Amara ironia anche in questo caso quella che coinvolge la fine del Dottor Arden, scienziato pazzo nazista che decide di morire tra le fiamme con la sua amata.

Prima di morire, il dottore conclude l’esperimento con Kit, ma non gli dice di aver visto Grace incinta di lui e accudita da Pepper, che si rivela essere un’altra vittima del Briarcliff, ma soprattutto una “collaboratrice” degli alieni, che hanno il controllo sulla gravidanza di Grace. A far incontrare Kit e Grace, dopo che il bambino sarà nato, sarà il dottor Thredson, che al Briarcliff rivede sia Kit sia Lana per chiedere loro, in tutta tranquillità, di dargli i nastri che dimostrano la sua colpevolezza per quanto riguarda i delitti di Bloody Face. Nastri che gli vengono dati da Kit, una volta che questi ritrova Grace e il figlio. Per quanto riguarda Lana invece, Thredson ha intenzione di tenerla in vita per tutto il tempo che servirà a portare avanti la sua gravidanza e il successivo allattamento del bambino che aspetta.

AHS 2x10L’episodio numero dieci ha una doppia valenza: se da una parte pone la parola fine su filoni narrativi importanti lasciando fuori dai giochi, definitivamente e senza possibilità di ritorno, due dei grandi cattivi della stagione con ancora tre episodi dalla fine, dall’altra semina indizi rilevanti per quello che sarà il plot della prossima stagione. Il regista stesso infatti, così come fu l’anno scorso, aveva annunciato in una conferenza stampa che in questo episodio a un occhio attento si sarebbero potuti rivelare indizi per il plot della nuova stagione (che seguirà le solite regole: nuova location, nuova timeline, ecc.). Le ipotesi più probabili sono due: la prima, sfacciata e messa sotto al naso di tutti, è quella secondo cui Murphy abbia in mente di mettere in piedi un musical di genere horror, ambientato negli anni ’60, fondendo definitivamente Glee e American Horror Story. La seconda, più sottile, è quella secondo cui nella terza stagione sia probabile che l’autore abbia intenzione di giocare con dei Romeo e Giulietta in chiave horror. Durante questo episodio infatti particolare enfasi è stata posta sui continui rimandi a coppie primordiali come il Monsignor Howard e Sister Mary Eunice, una sorta di Adamo ed Eva in manicomio e alla tragica morte di Arden, bruciato da e per l’amore verso Mary Eunice.

Quali che siano le scelte del regista, sono aperte ipotesi e speculazioni che verranno messe a tacere solo in estate, quando cominceranno le riprese della nuova stagione che per ora conferma un unico, grande nome: Jessica Lange.