Giornate intense a San Diego, dove si sta svolgendo l’edizione 2011 del Comic-con. In questi giorni è stata la volta di due grandi illustri del cinema: Steven Spielberg e Peter Jackson, che hanno presentato il loro TinTin. La conferenza stampa è stata presieduta inizialmente dal solo Steven Spielberg che ha risposto a numerose domande:

 

Come sceglie il proprio cast Spielberg? “Semplicemente trovo le persone adatte per il ruolo,” spiega lui, e parlando del performance capture aggiunge: “non vedrete le loro facce, ma vedrete ogni sfumatura della loro performance.”

Per quanto riguarda Tintin e il cagnolino Milù, inizialmente Spielberg aveva il dubbio se girare in live-action aggiungendo digitalmente il cane o se fare il film completamente animato. “Sono andato alla Weta e ho chiesto loro di fare dei test,” ha spiegato il regista. “Mostratemi un cane digitale a fianco di un personaggio umano, per di più in costume. E così iniziò l’intero processo… sei anni fa.” A test ultimato la Weta chiamò Spielberg mostrandogli il risultato: nel video c’era nientemeno che Peter Jackson nei panni di Tintin, su un molo, con Milù che gli girava tutto intorno.

Successivamente, a sorprese è entrato anche Peter Jackson. Ecco alcuni estratti dell’evento ripresi da badtaste:

I due hanno spiegato che volevano realizzare una trasposizione fedele, da fumetto a film, onorando Hergé: hanno usato l’animazione perchè ha permesso loro di avvicinare il più possibile i personaggi a quelli da lui creati. Per Spielberg la motion capture non richiede troupe di centinaia di persone che svolgono così tanti lavori (come gli operatori del dolly) come quelle con cui ha lavorato prima nei film in live-action, e questo è un vantaggio.
Jackson ha detto di riconoscere tutte le influenze dei film hollywodiani che hanno ispirato Hergé: loro hanno voluto replicare queste atmosfere diverse e non hanno cambiato i toni presenti nei libri.

“Tutte le persone che hanno lavorato all’animazione di questo film, hanno lavorato in Avatar”, ha confermato Spielberg. “Quello che avete visto nella preview è solo la punta dell’iceberg”. Il film completo sarà molto più spettacolare: i registi hanno promesso che molto presto mostreranno nuove scene.

Spielberg ha poi raccontato che la prima volta in assoluto che ha incontrato Peter Jackson è stata alla consegna dell’Oscar per Il Signore degli Anelli: “per me è stata un’enorme sorpresa poter lavorare con Peter Jackson. E’ come un fratello.”

Spielberg ha scoperto dell’esistenza di Tintin quando, leggendo una recensione francese dei Predatori dell’Arca Perduta, ha visto dei riferimenti al fumetto di Hergé. Nel 1983 ottenne i diritti, ma non arrivava mai il momento giusto di fare un film. Per contro, Jackson era un fan dei fumetti sin da bambino, e aspettava dagli anni ottanta che Spielberg ci facesse un film.

Durante le riprese, Spielberg utilizzava una virtual camera, uno strumento portatile attraverso il quale poteva vedere una versione a bassa definizione del rendering delle scene. Il regista è stato così in grado di realizzare inquadrature, nelle scene d’azione, impossibili da realizzare con una normale cinepresa.

Eccetto la collaborazione con l’amico George Lucas, Spielberg ritiene che quella con Jackson sia stata la migliore collaborazione di sempre.

Successivamente i due registi hanno tenuto una seconda conferenza dove si è parlato di tecnologia e del 3D:

  • Peter Jackson parla del motion capture: “Il motion capture non è un genere, come lo Spaghetti Western. E’ uno strumento e una tecnica, e quello che abbiamo cercato di fare è stato usare il motion capture e l’animazione tradizionale. Io e Steven siamo più affezionati al cinema live-action. Voglio dire, non sappiamo neanche usare i computer. A malapena mando le e-mail. Volevamo essere in grado di camminare in questo mondo virtuale che avevamo creato per Tintin, con i personaggi e le ambientazioni costruite al computer; prendere una cinepresa virtuale e girare un film live-action dentro a questo mondo strano, ibrido e fotorealistico.”
    Aggiunge Spielberg: “Penso che i primi cinque minuti di questo film faranno capire alle persone che il medium non è il messaggio, che lo sono i personaggi e la storia.”
  • Professor Calculus sarà nel film?
    Jackson: “No, non lo è. Calculus non farà la sua comparsa nella versione cinematografica di Tintin, almeno per ora. Ovviamente se faremo altri film di Tintin, dovremmo davvero inserirlo.
  • Cosa dovrebbe aspettarsi un fan di Tintin?
    Spielberg: “Peter, se il film avrà successo, dirigerà la seconda avventura, che – comunque – conterrà proprio il Professor Calculus. Non vedo l’ora di lavorare con lui come produttore e collaboratore nella stessa maniera in cui lui ha lavorato con me, supportandomi in ogni decisione creativa dall’inizio di questo processo fino ad ora. Questo film che sto facendo è proprio per tutti i fan. Alcuni film che faccio sono solo per me, ma se pensassi a me stesso come al pubblico ideale finirei per perdermi. Ci sono altri film, come questo, che devo fare proprio per il pubblico, per potermi sedere insieme a voi e godermelo.

Ecco invece un nuovo poster:

Fonte:badtaste