Dopo il successo di The Master, Paul Thomas Anderson torna al cinema con un adattamento del romanzo Inherent Vice (Vizio di forma da noi) di Thomas Pynchon, che sicuramente gli creerà meno problemi di quanti gliene creò il suo ultimo film a suo tempo.

 

Infatti se i finanziamenti di The Master sono stati molto difficili da ottenere, per questo secondo film Anderson non ha avuto problemi. In attesa di sapere come Anderson adatterà la storia per lo schermo, ecco la trama ufficiale del romanzo di Pynchon:

California, inizio anni Settanta. Doc Sportello, investigatore privato con una passione smodata per le droghe e il surf, viene contattato da una vecchia fiamma, Shasta, che gli rivela l’esistenza di un complotto per rapire il suo nuovo amante, un costruttore miliardario. L’investigatore non fa neanche in tempo ad avviare le sue indagini che si ritrova arrestato per l’omicidio di una delle guardie del corpo del costruttore, il quale è intanto sparito, come pure Shasta. Sembrano le premesse del più classico dei noir, ma ben presto le coincidenze più strane si accumulano e il mistero si allarga a macchia di leopardo. Doc inciampa così in collezioni di cravatte con donnine discinte, in falsi biglietti da venti dollari con il ritratto di Richard Nixon, in un’associazione di dentisti assassini nota come Zanna d’Oro, che è però anche il nome di un sedicente cartello indocinese dedito al traffico di eroina.