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Eli WallachDopo 60 anni di carriera e una vasta galleria di ritratti indimenticabili, ci ha lasciati ieri a 98 anni Eli Wallach, stimatissimo caratterista hollywoodiano.

 
 

Ha esordito a Broadway, dove nel 1951 ottine un Tony Award per La Rosa Tatuata di Tennessee Williams, e nel 1956 passa al cinema con il film scandalo di Elia Kazan, Baby Doll, scritto sempre da Williams.

Come lui stesso dichiarò in occasione del suo Oscar alla carriera, Wallach ha collezionato un numero considerevole di ruoli da villain, tra banditi, ladri, delinquenti, signori della guerra, molestatori e mafiosi, più di “quanti potrei mai nominarne” disse.

Dallo spietato capobanda Calvera de I Magnifici Sette, al Brutto (Tuco) de Il buono, il brutto, il cattivo, Eli Wallach ha partecipato a tantissimi film che hanno fatto la storia del cinema, dimostrando in ognuno di essi il suo grnade talento, non senza conseguenze. Numerosi furono anche gli incidenti sul set in cui incorse, alcuni dei quali potevano essere mortali. Tutti questi episodi ci vengono raccontati da lui stesso, nella sua autobiografia edita nel 2005 “The Good, the Bad and Me”.

Dai lavori con John Huston a quelli con Francis Ford Coppola, passando per Sergio Leone, Eli Wallach ha davvero contribuito a costruire il mito di Hollywood. I suoi ultimi film sono stati Wall Street – Il denaro non dorme L’uomo nell’ombra, ancora una volta con due grandi registi come Oliver Stone e Roman Polanski.

In tv ha interpretato anche Mr. Freeze nel Batman degli anni ’60.

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