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Si era detto che avrebbe lasciato la trilogia di Cinquanta sfumature, si era detto che non avesse un buon rapporto con la sua co-star Dakota Johnson, e soprattutto si era insinuato che la moglie, Amelia Warner, fosse la causa principale di tutti questi problemi avuti da Jamie Dornan.

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FAdesso è l’attore a scendere in campo e a chiarire una volta per tutte la sua posizione. Sul suo prematuro abbandono della saga dice: “L’idea è quella di portare a termine la trilogia”. Sul fatto che la moglie, per gelosia, avrebbe voluto che lui non realizzasse il film e che non partecipasse poi ai sequel: “È una c*****a! Ovviamente ha letto la sceneggiatura con molto anticipo ed è stata di grande supporto per la mia partecipazione al franchise”. Infine, su chi ha accusato lui e la Johnson di non avere chimica nel film: “Non ci avrebbero scelto se così fosse stato. Qualunque cosa voglia dire ‘chimica’. Bisogna superare molti step per ottenere un ruolo del genere, e semplicemente se davvro ci fossero stati questi problemi non ci avrebbero scelti”.

Cosa ve ne pare? Oltre alle dichiarazioni relative alla moglie e alla sua partecipazione al franchise, possiamo affermare che in effetti, uno dei problemi di Cinquanta sfumature di grigio è proprio la mancanza di alchimia trai protagonisti. Tuttavia questo non ha fermato il film al box office, ragione per cui la cosa non interessa ai produttori.

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