harry potter

Nonostante siano passati diversi anni dalla fine della saga di Harry Potter, sembra che non solo i fan ma anche gli attori che hanno partecipato al franchise siano rimasti in qualche modo legati al mondo magico. Alla vigilia dell’arrivo in sala di Animali Fantastici e Dove Trovarli, Imelda Staunton, la straordinaria interprete di Dolores Umbridge in Harry Potter e l’Ordine della Fenice, ha parlato a Entertainment Weekly del suo personaggio e di quanto sia stato difficile eppure interessante interpretare una donna così mostruosa.

 

Dolores Umbridge, personaggio di Harry Potter, è un mostro, secondo la sua interprete

“Non nutro alcuna simpatia per lei. Penso che sia un mostro sanguinario e, pertanto, andava interpretato come tale. Non ho bisogno di condividere quello che fa. Dal suo punto di vista è convinta di fare quello che sia meglio per tutta la scuola. Ancora una volta mi è toccato “abbracciare” una donna completamente e inevitabilmente illusa. Lui [Il regista David Yates, ndr] è stato molto chiaro con me dicendomi “Guarda, questa tizia è tutta a favore della pulizia etnica. Lei è così, fissata coi Purosangue e cose di questo genere”. Ho pensato “Cristo, è  naturale che debba essere così” e tutto è diventato molto serio nel momento in cui ho capito che “Bene, non sono solo una signora agghindata con completini rosa. Sono follia e pura crudeltà ben vestita”. È un personaggio affascinante da interpretare perché ti devi calare nella sua testa, ma voglio specificare che ho sì assecondato i fini narrativi, ma non è stato semplice. Ho amato farlo, ma devo ammettere che la scena più dura da girare, che mi ha fatto stare male per un paio di giorni, è quella dove faccio scrivere Harry e le linee di testo compaiono direttamente sulla sua mano. Una sensazione terribile perché capisci di quale crudeltà sia capace (…) Non è quel villain che si tocca e rigira i baffi mentre ride fragorosamente. La sua è una cattiveria basata sulla convinzione assoluta e totale che in realtà sta facendo qualcosa di giusto. Una cosa ancora più terrificante.”

L’attrice ha espresso un concetto molto chiaro che, come spesso accade nella saga di Harry Potter, riflette attraverso una lente più o meno edulcorata un male che esiste nella nostra società. Ancora una volta con grande acume l’universo magico di JK Rowling ci offre una riflessio che va oltre il cinema o il racconto per ragazzi, proprio per questo la vita di Animali Fantastici sarà particolarmente dura: riuscirà a reggere il confronto?