Dopo il trionfo di Oppenheimer e il successo di Odissea (leggi qui la nostra recensione), il futuro di Christopher Nolan sembra completamente aperto. Il regista britannico, oggi tra gli autori più influenti del cinema contemporaneo, ha infatti rivelato di essere ancora affascinato dall’idea di dirigere un horror, pur precisando che accetterà la sfida soltanto se troverà una storia all’altezza delle sue ambizioni.
Intervistato da The Hollywood Reporter per commentare l’ottimo debutto di Odissea, Nolan è tornato sull’argomento già affrontato lo scorso anno, spiegando che proprio il suo ultimo film ha alimentato ulteriormente il desiderio di confrontarsi con il genere horror. Le sue parole confermano che l’ipotesi resta concreta, anche se non esiste ancora un progetto in sviluppo.
La dichiarazione è significativa perché arriva in un momento in cui il regista gode di una libertà creativa quasi assoluta. Dopo aver dimostrato di poter trasformare opere complesse e ad alto budget in grandi successi commerciali, Nolan potrebbe scegliere qualsiasi direzione per il suo prossimo lungometraggio, e l’horror rappresenterebbe una novità assoluta nella sua filmografia.
Per Christopher Nolan un grande horror nasce prima di tutto da una grande idea
Nel corso dell’intervista, Christopher Nolan ha spiegato cosa ritiene davvero indispensabile per affrontare il genere: “Odissea ha decisamente alimentato il mio desiderio di esplorare ancora di più questo territorio. Ma ho sempre pensato che l’horror debba essere affrontato con enorme attenzione dal punto di vista concettuale. In altre parole, serve un’idea straordinaria. Quando guardi un film come Obsession, c’è un’idea incredibile alla base. Quel film funziona in maniera eccezionale. Non è una questione tecnica, non riguarda ciò che mi piacerebbe sperimentare sul piano della regia. Riguarda la storia. Ed è proprio quella che continuo a cercare.”
Le dichiarazioni riprendono quanto Nolan aveva già affermato durante un incontro organizzato dal BFI nel 2024, quando aveva definito l’horror un genere profondamente viscerale, capace di esplorare oscurità, astrazione e possibilità narrative che il cinema hollywoodiano tende spesso a evitare.
Un eventuale horror firmato da Christopher Nolan rappresenterebbe un passaggio naturale nell’evoluzione della sua carriera. Nel corso degli anni il regista ha attraversato fantascienza, thriller psicologico, noir, cinecomic, war movie e biopic storici, costruendo ogni volta opere caratterizzate da una forte identità autoriale. L’horror sarebbe quindi uno dei pochi territori ancora inesplorati.
I fan, tuttavia, dovranno armarsi di pazienza. Lo stesso Nolan ha spiegato di voler prendersi almeno tre anni di pausa dalla regia dopo l’impegnativa lavorazione di Odissea. Considerando i tempi necessari per scrittura, pre-produzione, riprese e post-produzione di un suo film, è improbabile che il prossimo progetto arrivi nelle sale prima del 2030. Se davvero sarà un horror, nascerà soltanto quando il regista sarà convinto di avere trovato quell’idea capace di giustificare un nuovo viaggio in un genere tanto affascinante quanto difficile.
