Milly Alcock sarà la nuova Kara Zor-El nel film Supergirl dei DC Studios, in uscita il 26 giugno, e mentre cresce l’attesa per il debutto del personaggio nel nuovo DC Universe, l’attrice ha chiarito la sua posizione rispetto alle precedenti interpreti dell’eroina. In un’intervista a Vanity Fair, Alcock ha spiegato di non aver contattato nessuna delle attrici che l’hanno preceduta, sottolineando che non esiste alcun “legame speciale” tra loro.
La star di House of the Dragon ha dichiarato infatti: “Sono semplicemente persone che vivono la loro vita. Non è che abbiamo un legame di sangue”, prendendo così le distanze da una possibile continuità personale tra le varie incarnazioni di Supergirl. Una scelta che appare coerente con il nuovo corso del DCU, che punta a ridefinire i personaggi con una visione autonoma.
Il sostegno di Melissa Benoist e il passaggio di testimone tra le Supergirl
Nonostante Alcock non abbia cercato un contatto diretto con le sue predecessore, il clima attorno al personaggio resta tutt’altro che competitivo. Melissa Benoist, volto storico della serie Supergirl, ha infatti espresso pubblicamente il suo sostegno alla nuova interprete.
Già nel 2024, Benoist aveva sottolineato come ogni versione del personaggio abbia valore, evidenziando l’importanza di Supergirl come figura simbolica per il pubblico, in particolare per le giovani spettatrici. Nel 2025 ha poi ribadito il suo entusiasmo per il nuovo film, dichiarando apertamente che sosterrà il progetto e la nuova protagonista, ricordando come entrare nel ruolo significhi far parte di un gruppo ristretto di interpreti che hanno indossato il mantello. Le parole di Benoist contribuiscono a costruire una continuità ideale tra le diverse versioni del personaggio, anche in assenza di un rapporto diretto tra le attrici.
Una Supergirl diversa nel nuovo DCU: il film con Milly Alcock punterà sull’identità personale
Il nuovo film, che vedrà Alcock protagonista dopo un primo cameo nel Superman diretto da James Gunn, promette una versione inedita del personaggio. L’attrice ha anticipato che questa Kara non sarà focalizzata sul salvare il mondo, ma su un percorso più intimo e personale.
Secondo Alcock, il film racconterà una storia in cui “il mondo può anche crollarti intorno, ma puoi comunque essere l’eroe della tua storia”, suggerendo un approccio più introspettivo rispetto alle incarnazioni precedenti. Una direzione che si inserisce perfettamente nel nuovo corso narrativo del DC Universe, più attento alla dimensione emotiva dei personaggi.
Il film Supergirl arriverà nelle sale il 26 giugno, mentre la serie con Melissa Benoist resta disponibile in streaming e home video, continuando a rappresentare un punto di riferimento per il personaggio.

