Fin dal primo episodio si pensa che una o tutte e quattro le protagoniste della serie siano le assassine, ma il giallo francese Estate ’36 ci lascia con un finale a sorpresa. Con due omicidi improvvisi, l’identità dei colpevoli rimane un interrogativo costante mentre Blanche, Eugénie, Giulia e Léonie cercano di svelare il mistero. Il finale, tuttavia, è molto più emozionante e tragico di quanto si potesse immaginare all’inizio, legato a eventi accaduti anni prima del delitto all’Hotel Riviera. Il finale sottolinea come nulla sia mai bianco o nero, poiché il dilemma morale confonde i confini tra giustizia e vendetta. La serie è composta da 6 episodi, ciascuno della durata di 60 minuti.
Spiegazione del finale di Estate ’36 – Chi ha davvero ucciso Adrien Jacquart?
Mentre la serie si avvia alla conclusione, viene a galla la verità: Blanche, Eugénie, Giulia e Léonie non hanno ucciso Adrien. Sebbene sembrino essere le colpevoli a causa del loro legame con la vittima, la verità si rivela ben più complessa. Come si scopre nell’episodio 6, la vera responsabile è Anne-Marie Meunier-Dauphin, una delle ospiti dell’Hotel Riviera, legata da un profondo affetto a Marthe Pontavice-Caron. Il suo legame con Adrien risale a molti anni prima: Anne-Marie aveva avuto un figlio con lui, investito accidentalmente da Adrien e lasciato a morire per proteggere la propria reputazione.
Incapace di superare il dolore per la perdita del figlio e tormentata dal senso di colpa per averlo dato in adozione, Anne-Marie decide di vendicarsi e lo affronta nella sua stanza d’albergo. Tuttavia, Adrien, da uomo spregevole qual è, le offre del denaro per farla tacere, invece di mostrare rimorso. Sconvolta dal dolore e dalla rabbia, lo pugnala con un tagliacarte, causandone la morte.
Chi ha ucciso Edgar
Girault?
Con una svolta piuttosto sorprendente, un’altra vittima inaspettata è il direttore dell’hotel, Girault, che assiste all’omicidio di Adrien. Lui, ovviamente, essendo un uomo avido, ricatta Anne-Marie invece di rivolgersi alle autorità, sperando di trarre un facile guadagno da questa tragedia. Tuttavia, sua sorella, Marthe, interviene a questo punto e lo avvelena con l’arsenico per impedirgli di vendicarsi di Anne-Marie.
Perché Blanche, Eugénie, Giulia e Léonie incastrano Raoul Delaunay?
Si scopre in questo frangente che le quattro donne hanno incastrato Raoul per togliersi di torno la polizia. Giustificano il loro gesto dicendo ad Anne-Marie e Marthe che Raoul è una persona terribile che ha già commesso un omicidio nell’hotel. È un uomo d’affari violento che non affronterà mai la giustizia a causa delle sue conoscenze. Le donne, quindi, lo incastrano per eliminarlo e impedirgli di rappresentare un’ulteriore minaccia per la società. I personaggi usano la legge per imporre la propria idea di giustizia e catturare qualcuno che è sempre riuscito a sfuggire alle proprie responsabilità.
Perché il commissario Raven non rivela la verità?
L’episodio Estate ’36 ricorda ripetutamente agli spettatori che la legge non è per i ricchi e i potenti, che la fanno franca impunemente grazie alla loro ricchezza e alle loro conoscenze. Pertanto, quando il commissario Raven finalmente ricostruisce la vicenda e si rende conto di cosa è realmente accaduto, si rifiuta di modificare la versione ufficiale dei fatti e non arresta Anne-Marie. Consapevole che persone come Raoul non avrebbero mai dovuto affrontare la giustizia per i crimini commessi, fa ciò che ritiene giusto, sapendo che la legge non sempre garantisce la giustizia.
Che fine fanno tutti i
personaggi?
Eugénie assume la guida della fabbrica di famiglia insieme al marito, sperando di dare una svolta positiva alla situazione dei lavoratori e ai loro diritti. Blanche decide di lasciarsi Adrien alle spalle e finalmente vivere una vita felice con suo marito. Léonie apre un’agenzia investigativa a Parigi per vivere finalmente la vita che desidera e alla fine libera anche suo padre; Giulia continua a lavorare in hotel per sua figlia, sperando di riallacciare un giorno la sua relazione con Joseph. E, infine, il commissario Raven.
Qual è il vero significato del finale?
Negli ultimi minuti, i personaggi si interrogano sulla correttezza della loro scelta, mentre ammirano uno splendido spettacolo pirotecnico. Tuttavia, è evidente che siano soddisfatti della loro decisione, a dimostrazione del fatto che a volte è necessario prendere decisioni moralmente ambigue per garantire la giustizia. Sebbene condannare Anne-Marie e Marthe sarebbe stata la scelta più legale, ciò avrebbe comportato la liberazione di assassini potenti come Raoul, dando loro la possibilità di terrorizzare i poveri e i meno fortunati. Pur non essendo la soluzione ideale, secondo loro è il modo migliore per far sì che la giustizia trionfi.
Nessuna delle decisioni è indiscutibilmente giusta, ovviamente. Tuttavia, la serie presenta queste situazioni al pubblico lasciando intenzionalmente le domande senza risposta, nella speranza di spingere gli spettatori a riflettere più a fondo sulla necessità che le punizioni seguano sempre la legge, anche quando questa protegge ripetutamente i potenti. Estate ’36 è una serie moralmente ambigua, che lascia il segno a lungo dopo la sua conclusione.


Chi ha ucciso Edgar
Girault?
Che fine fanno tutti i
personaggi?