Alys Rivers resta uno dei personaggi più enigmatici di House of the Dragon, ma una nuova dichiarazione di Gayle Rankin potrebbe aver aggiunto un elemento sorprendente al mistero che circonda la guaritrice di Harrenhal. L’attrice ha infatti suggerito che la sua interprete potrebbe essere molto più antica di quanto sembri, arrivando persino a ipotizzare un’età di circa 400 anni. Una rivelazione che potrebbe cambiare il modo in cui il pubblico legge il ruolo di Alys nella Danza dei Draghi.
La dichiarazione è arrivata durante un’intervista concessa a Variety, nella quale Rankin è stata interrogata proprio sull’origine del personaggio e sulla sua conoscenza dei segreti nascosti a Harrenhal, tra cui alcune uova di drago custodite per decenni. L’attrice ha risposto: “Penso che abbia circa 400 anni. Più o meno. Credo che scopriremo presto qualcosa in più, ma potrebbe avere 400 anni”, aggiungendo di credere alla versione raccontata da Alys e invitando gli spettatori a non considerarla semplicemente una manipolatrice.
La serie non ha ancora confermato ufficialmente l’età o la vera natura di Alys Rivers, ma il personaggio è da tempo associato a elementi soprannaturali. Nei romanzi di George R.R. Martin, in particolare in Fuoco e Sangue, vengono lasciati diversi dubbi sulle sue origini e sulla possibilità che abbia utilizzato qualche forma di magia per mantenere un aspetto giovane. Il cognome Rivers indica una possibile discendenza illegittima da una nobile casata delle Terre dei Fiumi, probabilmente dagli Strong, ma il suo passato rimane volutamente oscuro.
Alys Rivers, la strega di Harrenhal che potrebbe cambiare il destino della Danza dei Draghi
Il fascino di Alys Rivers nasce proprio dall’impossibilità di definire completamente chi sia. In House of the Dragon la donna appare come una figura capace di vedere oltre il presente, grazie a visioni e conoscenze apparentemente inspiegabili. Tuttavia, la serie mantiene sempre un equilibrio ambiguo: Alys potrebbe essere una vera praticante di arti magiche oppure una donna estremamente intelligente, capace di utilizzare informazioni e manipolazione psicologica per ottenere potere.
La sua evoluzione nella terza stagione rappresenta un passaggio fondamentale. Dopo aver trascorso molto tempo accanto a Daemon Targaryen (Matt Smith) a Harrenhal, Alys comprende che un’alleanza con i Neri potrebbe non garantirle il controllo che desidera sul castello. Quando incontra Aemond Targaryen (Ewan Mitchell), ferito dopo le battaglie della Danza, decide quindi di aiutarlo, sviluppando con lui un rapporto sempre più stretto che sfocia anche in una relazione sentimentale.
Questo percorso la avvicina alla sua controparte letteraria. In Fuoco e Sangue, infatti, Alys sopravvive alla Danza dei Draghi e finisce per governare Harrenhal, diventando una figura quasi leggendaria conosciuta come la Regina delle Streghe. Secondo il racconto storico del libro, avrebbe anche avuto un figlio da Aemond, sostenendo che fosse il vero erede al Trono di Spade.
Le parole di Gayle Rankin sembrano quindi suggerire che House of the Dragon potrebbe approfondire ancora di più il lato mistico del personaggio nelle prossime stagioni. Se la serie confermasse davvero che Alys ha attraversato secoli di storia di Westeros, il suo ruolo non sarebbe soltanto quello di una giocatrice politica nella guerra dei Targaryen, ma quello di una presenza antica capace di osservare e influenzare gli eventi dall’ombra.

