
“La dimostrazione di amore e supporto è stata decisamente più grande di quanto averei potuto anticipare e mi ha lasciato stupito e senza parole”.
L’occasione è stata anche propizia per parlare delle morti nei suoi romanzi, diventate ormai marchio di fabbrica tanto che qualcuno lo ha anche additato come sadico. Ecco cosa racconta a tal proposito:
“Nonostante la mia reputazione sinistra, trovo in realtà difficile uccidere i personaggi di cui ho scritto da tempo. Buoni o cattivi, sono tutti miei figli. Ma questa volta l’uccisione dovrebbe essere facile perché le vittime sacrificheranno la propria vita per una buona causa. Farò del mio meglio per rendere la loro fine memorabile”.
