Arrow 5x23

Finalmente è arrivato il gran finale, ed è bene dirlo subito: questa volta è stato un gran bel finale. Arrow 5×23, nonostante gli alti e bassi di questa stagione, conclude la stagione in modo egregio con la seconda parte di quello che sarebbe potuto benissimo essere un unico grande episodio iniziato la precedente settimana.

Gli schieramenti erano già tutti in posizione, ma ciò che non si conosceva appieno era il piano di quello che in assoluto si può definire come il più subdolo, contorto e pazzo criminale mai affrontato da Green Arrow: Adrian Chase/Prometheus. Un villain che fino all’ultimo non tradisce la propria natura, la quale nel corso dell’intera stagione non gli ha impedito di far del male a chiunque, compresa la propria famiglia

Arrow 5×23 è in tutti i sensi un ritorno al passato, un passato dove la flashback-storyline era ancora coinvolgente e attraverso la quale si riusciva a coinvolgere lo spettatore alternando presente e passato senza mai far calare il livello di attenzione e spettacolarità. Da una parte abbiamo la missione di Oliver per salvare la propria famiglia e i propri compagni, dall’altra il tentativo di fuga del “naufrago” Oliver verso il ritorno a casa, un ritorno a casa visto nei primi minuti del primissimo episodio 1×01 della serie e del quale rimaneva ancora qualcosa da sapere; il tutto ambientato sotto un’unica cornice che risponde al nome di un’isola chiamata Lian Yu.

Arrow 5×23 finale

Alla regia troviamo Jesse Warn, non nuovo nel dirigere l’Incappucciato (come anche il suo socio The Flash), che regala ai fan l’episodio finale che avrebbero voluto vedere. Questa volta non ci sono folli computer che devono salvare il mondo come nel deludentissimo finale della season 4. In Arrow 5×23 ci sono mani nude, archi, frecce, spade e inseguimenti, tutti inseriti in un crescendo di tensione dove vecchie conoscenze come Nyssa al’Ghul, Malcom Merlyn e persino il redivivo Slade Wilson sono protagoniste di rovesciamenti di fronte continui ed inaspettati, oltre ad ulteriori approfondimenti psicologici, seppur solo accennati.

Se da un lato “Lian Yu” chiude definitivamente il cerchio iniziato 5 anni fa col ritorno del giovane rampollo della famiglia Queen alla civiltà, dall’altro lascia gli spettatori con uno dei finali più aperti ed inaspettati della serie. C’è ancora molto da sapere e da raccontare, e l’attesa fino al prossimo autunno sarà lunga.