Constantine 1×02 recensione dell’episodio con Matt Ryan

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La seconda puntata di Constantine continua a valorizzare l’intreccio mistery-horror con cui si vuole adattare la serie a fumetti Hellblazer ma in un contesto diverso della prima puntata che perciò si limita ad introdurre un personaggio importante per il celebre demonologo, Zed.

Constantine 1x02The Darkness Beneath si apre con Constantine (Matt Ryan) che si dirige a Heddwich, in Pennsylvania per comprendere le misteriosi morti che gravitano intorno ad una miniera. Nella cittadina sono tutti ostili nei suoi riguardi, un po’ perché è uno straniero arrogate e presuntuoso un po’ perché terrorizzati dalla sua conoscenza sul fenomeno che si sta verificando. Ad aiutarlo nelle dinamiche investigative ci penserà la chiarosenziente Zed (Angélica Celaya) che ha uno strano rapporto con l’appena conosciuto John.

La puntata calca molto le atmosfere e i registri dell’horror con scene, soprattutto nell’antefatto, che fanno appello alla suspense e al colpo di scena. In seguito si procede con un ritmo simile ad una serie crime in cui vediamo un camaleontico investigatore dell’occulto aggirarsi per la cittadina emergendo tra la folla più per i suoi modi, al di fuori dal comune, che con le sue doti. Difatti la sceneggiatura è piuttosto lineare e prevedibile e che perciò semplificano fin troppo la figura complessa ed enigmatica di un personaggio come Constantine. Molto spesso lo show sembra ricalcare la struttura di Supernatural (le primissime stagioni) senza contribuire di netto all’eterogeneità del palinsesto americano.
Constantine 1x02-2L’episodio perciò viene relegato ad una mera funzione introduttiva visto il cambio ai vertici, nel pilot era stato introdotto il personaggio del tutto inventato di Liv (Lucy Griffiths) che qui viene messa da parte per essere sostituita da Zed personaggio realmente esistito nei fumetti. La puntata elenca così le sue doti, il suo carattere nonché il rapporto che lo collega a Jhon. Dal punto di vista della messa in scena sono curati, ma poco innovativi, le “ellissi temporali” della donna, che riescono ad apportare linfa al registro horror che la serie vorrebbe, e deve, approfondire per soddisfare, o almeno non far lamentare, gli spettatori che guardano lo show sperando di trovare il corrispettivo di Arrow nel genere mistery-horror.

Constantine 1x02-3Il secondo episodio di Constantine è prevedibile e lineare, ciononostante mostra di avere uno stile di regia e montaggio ben preciso che sembrano sapere come trattare la materia. Il pericolo maggiore è che il potenziale dei personaggi, e degli attori, rimanga fermo sullo stereotipo senza mai calcare veramente la mano fermandosi al “compitino” dell’intrattenimento. A David S. Goyer non manca la fantasia, come dimostra Da Vinci’s Demons, deve solo andare oltre la sceneggiatura e lasciare che il personaggio (già di per sé molto forte) faccia tutto il resto.