Extant 1×12 recensione dell’episodio con Halle Berry

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Extant

Dopo il deludentissimo episodio di settimana scorsa, Extant riesce finalmente a dare il meglio di sé con questo penultimo episodio, Before the Blood, un episodio inaspettatamente impeccabile. Si ritorna infatti all’atmosfera di inizio serie che tanto ci aveva affascinato e fatto sperare, un’atmosfera dark, da thriller fantascientifico.

Extant 1x12Questo fa rimpiangere come siano andate molte cose nel corso di questa prima stagione, sprecando innumerevoli possibilità di sviluppo. Inoltre in questo dodicesimo episodio non è da notare solo l’atmosfera che ritorna, ma ci sono anche diverse idee sviluppate in maniera molto interessante ed originale. Ne è un esempio il fatto che l’entità crei un’illusione nell’illusione, un po’ sullo stile di Inception, trattando quindi un’idea non nuova ma sicuramente ben integrata all’interno del contesto. La domanda che ci ossessiona in Extant è cosa è vero e cosa no? Dove sta la realtà e dove l’illusione? Ormai il pubblico lo ha capito: la progenie ha la capacità di mostrare persone che non esistono più, che non sono più al fianco dei protagonisti, che però si illudono comunque: Molly (Halle Berry) vede Marcus (Sergio Harford) e il figlio che ha perso, John (Goran Visnjic) sua moglie per come era una volta, e ciò che emerge da questo nuovo episodio è che Molly, John, l’ISEA, la Terra, tutti sono in pericolo, e Molly è l’unica in grado di poter fare qualcosa per salvarli.

Extant 1x12-2Molly si trova finalmente faccia a faccia con la progenie, rendendosi conto di come essa potrebbe essere l’unica speranza per fermare la catastrofe. Per quanto riguarda Odin (Charlie Bewley), i cui piani vengono scoperti da Julie (Grace Gummer), nel corso di questo dodicesimo episodio, continua a sembrare un personaggio piuttosto inutile, che poco c’entra con l’universo di Extant; nonostante tutto in questo episodio gli viene sviluppata una storia, che per quanto banale e ridicola in certi momenti, spiega comunque il perché di questo personaggio all’interno di questa serie. Mistero su ciò che sia accaduto a Yasumoto (Hiroyuki Sanada), che tanto era stato mostrato nel passato episodio, il quale sembra ora praticamente scomparso. La scelta appare discutibile, e lascia perplessi, considerando soprattutto che ci troviamo al penultimo episodio di questa stagione, che per quanto ne sappiamo potrebbe anche non proseguire con una seconda. Per quanto riguarda invece Katie (Tessa Ferrer), la figlia di Sparks (Michael O’Neill) ritrovata da dei francesi dopo 23 mesi di coma farmacologico, resta ancora da stabilire se questa sia reale o solamente un’illusione.

Non resta altro da fare quindi se non aspettare l’ultimo episodio della stagione, per assistere all’incontro tra Molly, coraggiosa ma allo stesso tempo anche spaventata, e la progenie, ma anche per scoprire cosa sarà del piccolo Ethan (Pierce Gagnon), confuso dalle idee di Odin che cerca di convincerlo del fatto che i suoi genitori non gli vogliono veramente bene.