Nick ha un appuntamento con una ragazza ma l’ansia da prestazione lo attanaglia, essendo uscito da poco da una relazione molto lunga non sa come comportarsi ed in più, si vede un po’ fuori forma.

Il fatto che Jess, inavvertitamente, lo veda nudo e  fugga via ridendo, lo getta nell’insicurezza più totale.

Parallelamente Winston incontra molti problemi nella ricerca di un nuovo lavoro, lui aveva sempre pensato che la sua vocazione fosse giocare a Basket ma ora che la squadra della Lettonia lo ha licenziato per ingaggiare un nuovo giocatore di colore, non sa più quale sia la strada da percorrere.

L’episodio numero quattro di New Girl si apre con un rimando esplicito al primo episodio.

Qui Jess esordiva parlando di una situazione tipica dei film horror: una ragazza che volutamente si mette in condizioni di estremo pericolo con un killer o un mostro che la sta braccando. In questa nuova puntata della serie, ritroviamo i tre ragazzi che stanno guardando un film horror in tv e proprio una scena simile a  quella descritta da Jess nella puntata Pilota. La ragazza rompe la tensione citando il musical Saranno Famosi. La diatriba “horror vs musical” è presente anche negli episodi precedenti. Anche i riferimenti a Dirty Dancing, film preferito di Jess, sono continui, sia attraverso il canto dei personaggi sia attraverso la tv stessa. Questo genere di rimandi si susseguono in tutte le prime quattro puntate come se la presenza di questi elementi voglia sottolineare in modo un po’ ingenuo il contrasto tra immaginario maschile ed immaginario femminile. Jess rappresenta l’elemento di rottura tra questi due stereotipi che permette alla serie di non cadere troppo nella banalità.

Come ragazza preferirebbe vedere un bel musical ma non è affatto intimorita dai film horror che, anzi, tende a sdrammatizzare evidenziandone gli aspetti buffi e demenziali.

Dopotutto la comicità di questi primi episodi è giocata essenzialmente sulle contraddizioni e le differenze caratteriali dei due generi sessuali.

Jess cerca di adattarsi alla visione maschile dei problemi che hanno i suoi coinquilini, e vediamo che questo approccio più pratico la aiuta a risolvere le sue insicurezze e fragilità.

D’altro canto i tre coinquilini e soprattutto Nick, traggono beneficio dalla maggiore dimestichezza con i sentimenti che Jess in quanto donna riesce a dimostrare.

Questo meccanismo è presente anche negli episodi precedenti ma qui è reso più esplicito sia dal plot che da un elemento simbolico che Jess tira fuori dalla sua borsa: si tratta del “Bastoncino dei sentimenti” un nuovo feticcio che fa la sua comparsa in questa puntata (precedentemente avevamo visto il “ Barattolo dell’idiota”).

Chi prende in mano il bastoncino ha diritto di esprimere senza filtri i propri sentimenti.

Strutturalmente la sceneggiatura procede portando avanti in parallelo queste differenti situazioni per poi riunirle nella scena finale che porta allo scioglimento di tutte le tensioni narrative.

Ogni episodio risulta, finora, auto conclusivo.

Ancora una volta, i  momenti di maggiore comicità sono affidati ai personaggi di Jess e di Schmidt.