Glee 5X05 recensione dell’episodio con Chris Colfer

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    glee 5X05Il tema dell’episodio è senza dubbio la ribellione, e per questo la puntata viene dedicata al Twerking, il ballo lanciato da Miley Cyrus agli MTV Video Music Awards, interpretato dal Glee Club come un simbolo di ribellione per il quale lottare. La puntata si apre infatti con Blaine che viene ripreso di nascosto mentre twerka, ispirando così Shue ad intraprendere un atteggiamento più ribelle per le Nazionali; l’idea non sarebbe male, se non fosse che il professore – ormai diventato noioso e incompetente –  si attacca in maniera morbosa al twerking. Sue decide quindi giustamente di bandire il twerking dalle scuole, e il professore interviene in difesa del ballo. Il tutto si intreccia con la situazione di Unique, che non si sente a suo agio nel bagno dei maschi, e inizia ad utilizzare quindi quello delle femmine. Da lì le cose si sviluppano, fino a quando tre bulli nel bagno degli uomini non la prendono in giro, portandola così a cantare una splendida e commovente If I Were a Boy – probabilmente la più bella canzone di questa stagione e una delle migliori in assoluto. Sue fa quindi aprire un bagno chimico all’interno dell’aula canto, e si dimostra disposta ad eliminarlo solo in cambio del divieto di twerkare nel Glee Club. glee 5X05 kurtShue si vede così costretto ad accettare, portando così avanti un bel discorso sull’essere se stessi e sul non doversi piegare di fronte a nessuno, un tema che in un certo senso ci riporta al Glee Old Style, così come lo fa anche il brano conclusivo, On Our Way. Nell’episodio precedente avevamo lasciato Marley e Jake in una situazione difficile, e in questo quinto episodio la ragazza viene a scoprire che il fidanzato la tradisce con Bree. A questo punto quindi canta una pessima, ridicola e censurata Wrecking Ball, resa ridicola soprattutto dall’accostamento Marley-Miley. Intanto anche a New York si cerca un po’ di ribellione per reagire al lutto che ha sopraffatto Rachel e Kurt. I due infatti si erano chiusi nella monotonia per elaborare la morte dell’amico; per sfuggire a tutto ciò decidono quindi di farsi un tatuaggio. Il giorno dopo però Rachel svela a Kurt di non aver trovato nulla da farsi tatuare, anche se alla fine dell’episodio scopriremo che le cose in realtà non stanno proprio così. In questo episodio l’intenzione di tornare agli albori di Glee, mescolando l’aspetto comico con il riflessivo, era evidente. Nel complesso c’è stata una netta ripresa rispetto all’ultima puntata, anche se si nota sempre di più quanto poco attirino questi nuovi personaggi e quanto questo doppio scenario non abbia più alcuna coincidenza, quasi come fossero due telefilm diversi.