Gotham 1×06 recensione dell’episodio con Cory Michael Smith

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    Gotham

    L’incipit del sesto episodio di Gotham, The spirit of the goat, ci porta indietro di dieci anni. Un uomo si guarda allo specchio e, indossando una maschera nera, dice: “I’m the spirit of the goat” (sono lo spirito della capra). Quest’uomo è un assassino e con lui avranno a che fare il detective Bullock (Donal Logue) e Dix (Dan Hedaya), suo partner di allora. Nel presente, un omicidio con lo stesso modus operandi della ‘capra’ riporterà Bullock indietro nel tempo. Intanto Jim Gordon (Ben McKenzie) vedrà complicarsi l’indagine che lo riguarda.

    Gotham-1x06-4Episodio decisamente ‘crime’, tutto indagini e congetture questa sesta puntata diretta da TJ Scott e scritta da Ben Edlund. Il flashback iniziale scava nel passato di Bullock e lo riporta alla realtà della Gotham sporca e corrotta la cui regola d’oro è “No heroes” (niente eroi). E’ questo l’insegnamento che segue alla lettera e dalla prima puntata sbatte in faccia a Gordon ogni volta che questi si comporta da ‘boy scout’. Agli inizi della carriera lo è stato anche lui, un boy scout ma la vita da detective di strada lo ha cambiato rendendolo cinico e impermeabile a tutto, come è ora. Nelle ultime due puntate la sua vena negativa si era attenuata e il rapporto con il partner Jim era diventato più intenso, quasi una complicità. Guardare a quel cadavere e tornare con la mente a dieci anni prima, hanno svegliato Bullock da quella specie di sogno, riportandolo con prepotenza alla realtà.

    Gotham-1x06-1In questa puntata si torna a parlare del privato di Gordon, alle difficoltà nel rapporto con la fidanzata Barbara alla quale sta diventando impossibile nascondere i particolari più neri della sua vita da detective. Particolari che inesorabilmente verranno a galla e metteranno alla prova la coppia, la cui solidità è per Jim un rifugio sicuro in cui tornare e lasciarsi alle spalle Gotham e la sua sporcizia.  I personaggi di Bruce Wayne (David Mazouz) e Cat (Carmen Bicondova) fanno brevemente comparsa nella storia, in un episodio in cui per la prima volta non appare Fish Mooney (Jada Pinkett Smith). Molto spazio è dedicato a Edward Nygma (Cory Michael Smith), strambo tecnico forense della polizia di Gotham che annoia i colleghi con i suoi indovinelli. Consultato spesso per le indagini, in questa puntata conosce il suo omologo femminile: miss Krinke (Chelsea Spack) dell’archivio prove. Occhialuta e goffa, colpisce Ed con la sua bellezza mista a stranezza. Il suo ordine maniacale lo affascina, l’essere ai margini del dipartimento li accomuna e, nonostante sulle prime lei respinge l’invasione del suo spazio, si capisce che i due insieme hanno molto da dire. A movimentare la storia non poteva mancare Oswald Copplebot (Robin Lord Taylor), che appare in due sole sequenze ma come al solito lascia il segno con il suo folle quanto brillante piano per la conquista di Gotham.