All’inizio di questo episodio, intitolato I’ll Fly Away, vediamo Dana prendere un autobus e recarsi da sola a casa di Mike: la ragazza, delusa dal padre, cerca conforto e sostegno nell’unica figura maschile che ancora le ispiri fiducia. Dana vuole restare per un po’ da lui, così chiama la madre per avvisarla e per raccontarle chi aveva fatto cambiare idea a Brody alla stazione di polizia. La mattina dopo, accompagnata da Mike, Dana va a trovare la ragazza della donna investita per chiederle scusa e cercare di rimediare. Con sorpresa, scopre che i Walden avevano già pensato a pagare il suo silenzio e scappa via affranta, tra le grida della ragazza.

Alla vicenda di Dana s’intreccia quella Brody, che mostra più che mai la sua fragilità interiore. Attaccato da Jess, furiosa per il suo voltafaccia alla stazione di polizia, Brody vuole farla finita con questa doppia, anzi tripla, vita e non andare all’incontro con Roya. Per fortuna Carrie riesce ancora una volta a tranquillizzarlo e a fargli cambiare idea. Tuttavia, raggiunta Roya, il deputato manifesta la sua frustrazione per l’intera faccenda e, dicendole di non volerne più fare parte, se ne va. Carrie non si scoraggia e, disubbidendo come sempre agli ordini, insegue Brody e lo persuade ad andare con lei, prima che gli agenti della CIA possano prenderlo in custodia. Nascosti in una stanza di motel, i due cominciano a parlare; Carrie gli spiega quanto questa sua decisione possa influenzare negativamente il loro futuro insieme e poco dopo si ritrovano a fare l’amore. Con poche inquadrature e un semplice ma efficace montaggio, scopriamo che i due erano sotto sorveglianza e che Saul e Quinn stavano ascoltando tutto dalla sala controllo; infatti, Carrie aveva portato Brody in un rifugio sicuro della CIA, dove sapeva che Saul l’avrebbe trovata. L’indomani mattina, il deputato chiama Roya cercando di rimediare alle cose dette il giorno prima.

Tornata alla base, dopo la notte passata con Brody, Carrie parla con Saul e lo rassicura su ciò che ha fatto. A questo punto noi ci chiediamo a chi lei stia mentendo: a Saul, a Brody o a se stessa?

In seguito, scopriamo che Roya ha deciso di dare a Brody una seconda possibilità, o così sembra; salita in auto con lui, lo conduce fuori città, in mezzo alla campagna aperta. Giunta la notte, all’improvviso, sbuca dal nulla l’uomo che abbiamo visto ferire Quinn a Gettysburg. Carrie, che stava seguendo Brody insieme a Virgil e Max, decide di avvicinarsi a piedi per fornirgli copertura. Prima di riuscirci, però, arriva un elicottero che atterra lì vicino: la giornalista e il suo compagno trascinano Brody a bordo e volano via.

In questo episodio, vediamo come il personaggio di Dana stia acquistando sempre maggiore visibilità, grazie soprattutto alla bravura della giovane Morgan Saylor, che la interpreta. Dall’altra parte, invece, siamo arrivati ad un punto cruciale. La momentanea ribellione di Brody, che sembra aver suscita sospetti in Roya, potrebbe sconvolgere tutto un’altra volta.

Regia di Michael Cuesta (anche produttore esecutivo della show) e sceneggiatura di Chip Johannessen (Dexter, 24).