L’anno scorso la ABC aveva messo a punto un palinsesto di successo regalandoci il giovedì di Shonda Rhimes, con le sue tanto acclamate serie tv una dopo l’altra, ma quest’anno l’esperimento non si è potuto ripetere. La serie di Kerry Washington Scandal è slittata ad una season première di Gennaio e così Grey’s Anatomy e How To Get Away With Murder sono rimasti da soli per il debutto settembrino. Non è stata quindi una scelta semplice trovare un rimpiazzo per il drama della Casa Bianca, quindi la ABC ha voluto puntare tutto su Notorious, schiacciandolo in un panino tra le due serie della Rhimes, sperando in un successo assicurato.

NotoriousPer il TGIT (Thank God It’s Thursday) è stata scelta un’altra donna di successo, indipendente, che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e per cui il lavoro viene sempre prima di tutto, ma non siamo certi che questo, più altri elementi che hanno contribuito alla fortuna degli altri show, basti per attirare il pubblico della Rhimes.

Nel primo episodio veniamo introdotti al mondo di Julia George (Piper Perabo orfana di Covert Affair), producer di successo del Louise Herrick Live, un programma di approfondimento news condotto da Louise Herrick (Kate Jennings Grant) appunto, che tolti i panni seri della giornalista passa il suo tempo libero in mutande e reggiseno con il suo toyboy. Capiamo da subito che la mente dietro allo show è Julia, pronta a servirci sul piatto d’argento l’ultimo scandalo, come succede quando decide di fare un imboscata ad un avvocato ospite della puntata, avvertendolo solo in diretta che il suo cliente è stato appena arrestato. Ma l’avvocato Jake Gregorian (Daniel Sunjata) non è uno qualsiasi, ma un amico della George, con cui se non è già successo qualcosa, molto prevedibilmente… Succederà! Tra i due c’è una sorta di accordo di collaborazione: lei ottiene scandali ed esclusive in diretta e lui riesce così a dire la sua mettendo da subito in buona luce i suoi clienti (a quanto pare la dinamica della coppia è basata sul vero rapporto tra l’avvocato Mark Geragos e la produttrice del Larry King Live, Wendy Wlaker). Ma tra i due i segreti, i sotterfugi e le menzogne sono tante e con il primo episodio scopriamo solo la superficie delle loro storie.

Attorno a loro un corollario di personaggi si presenta in scena, da Megan (Sepideh Moafi) assistente di Julia che le fa scoprire che il ricco fidanzato l’ha tradita a Ryan (Ryan Guzman), nuovo assistente di produzione che vuole fare carriera e si dia il caso sia il figlio del proprietario del network. Dalla parte di Gregorian abbiamo invece il fratello Bradley (J. August Richards), il “buono” dello studio legale e Ella (Aimee Teegarden), socia dello studio che viene subito individuata da Ryan come possibile anello debole. Al centro di tutto c’è lo scandalo del giorno, un caso di omissione di soccorso che coinvolge il giovane fondatore di una società di micro-blogging (Kevin Zegers), amico dell’avvocato, una storia che capiamo da subito ci accompagnerà per gran parte della stagione.

notoriousNon c’è nulla di fresco o originale in Notorious, che si tratti della storia tra il thriller e il drama molto prevedibile o dei personaggi tanto banali da essere quasi fastidiosi. La serie ambisce a sostituire Scandal, tanto da ricordarla in diversi momenti dell’episodio (i Gregorian che difendono un politico da uno scandalo che potrebbe rovinare la sua carriera, ad esempio), fallendo miseramente. L’episodio fa sbadigliare e fa storcere il naso per l’eccessivo livello di manipolazione, corruzione e situazioni al limite del “non può essere vero”, non in modo sconvolgente piuttosto in un modo in cui è difficile prendere il tutto sul serio. Magari migliorerà, ma è difficile vedere un futuro per questa serie.