Quantico 2x22

Anche la seconda stagione di Quantico è arrivata all’epilogo e “Resistance” pone davvero la parola fine a quasi tutte le linee narrative presenti nella storia.

Gli agenti devono far in modo che il presidente Roarke non riesca a modificare la Costituzione inserendo una nuova legge che a suo dire trasformerebbe la sicurezza in difesa, ma in pratica toglierebbe ogni privacy e libertà ai cittadini americani.

La squadra è ormai formata da Alex (Priyanka Chopra), Ryan (Jake McLaughlin), Miranda (Aunjanue Ellis), Owen (Blair Underwood), Clay (Mark Pellegrino) e Shelby (Johanna Braddy) ma hanno bisogno di aiuto, il governo infatti non tarda a scoprire i loro piani.

Rientrano in gioco così Will (Jay Armstrong Johnson) e Iris (Li Jun Li), un’agente che non si vedeva dalla prima stagione, che insieme devono compiere un’operazione piuttosto insolita.

I segreti dei politici vengono a galla così come quelli del gruppo dei collaboratori e come non sfruttare certe debolezze per tradire/salvare il paese? Del resto è proprio questa la parte di maggio successo di questa stagione, il sapiente incontro tra azione e scandali politici, manipolazione e raggiri.

Nel frattempo Alex, ormai eroina americana, dovrà donare il volto alla missione riuscendo a screditare agli occhi di tutto lo stato la finta benevolenza del Presidente in carica.

Per essere il finale di stagione ci si poteva aspettare un pochino di più dalla sceneggiatura, certo tutto viene portato a compimento, ogni personaggio ritrova la sua via, tutti fanno la cosa giusta e il bene trionfa sull’America, come era piuttosto ovvio che sarebbe successo, ma manca un po’ l’elemento a sorpresa.

A parte la reazione del Presidente e il risvolto della relazione tra Shelby e Clay, infatti, i colpi di scena sono ben pochi e non è questo che il pubblico ama di Quantico.

Inoltre l’episodio avrebbe forse funzionato di più come un finale di serie, i punti sono tutti messi in maniera definitiva e ben poco viene lasciato all’immaginazione, ai più affezionati potrebbe scendere addirittura una lacrima sul finale, ma manca un solido appiglio per la terza stagione che è invece già confermata.

A parte Harry (Russell Tovey) e Sebastian (David Lim) che sono scomparsi da tempo è infatti tutto fatto e finito e forse anche un po’ troppo velocemente: come si sono riunite Nimah e Raina (Yasmine Al Massri)? E il rapporto Miranda – Owen? La sensazione è quasi che alcuni punti siano stati messi con un po’ troppa leggerezza o, se si vuole, che alcune storyline siano state aperte senza grandi fondamenta. Ma forse tutto verrà meglio spiegato con la terza stagione che dobbiamo augurarci inizi già con forza, in quanto non sarà possibile vivere ancora di rendita della prima stagione.