Supernatural 9×20 recensione dello spin-off Bloodlines

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Supernatural Bloodlines

Con Bloodlines, il 20esimo episodio della nona stagione di Supernatural, The CW presenta al pubblico l’episodio pilota dello spin-off intitolato (appunto) Superantural: Bloodlines. Ideato da Andrew Dabb, già sceneggiatore e produttore esecutivo dello show originale, lo spin-off non è stato ancora acquistato dalla rete per la stagione 2014-15, ma è presto per parlare di un sicuro rifiuto. Tuttavia, le aspettative non sono delle migliori per vari motivi.

Supernatural 9x20-4Chicago. Ennis (Lucien Laviscount) ha appena chiesto alla sua ragazza di sposarlo quando un essere incappucciato con gli artigli d’argento li scaraventa a terra per inseguire un uomo e ucciderlo, strappandogli il cuore dal petto: la vittima è di Sal Lassiter (Bryce Johnson), il nuovo capofamiglia dei Mutaforma. Passano poche ore prima che Ennis, unico testimone oculare, sia interrogato da due agenti dell’FBI alquanto particolari…Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen Ackles). Nel corso di 24 ore Ennis imparerà che i mostri non esistono solo nelle storie del terrore e i fratelli Winchester scopriranno che Chicago è governata da Cinque Famiglie di esseri soprannaturali (Mutaforma, Lupi Mannari, Vampiri, Djinn e Ghoul), vicine a scatenare una guerra per il controllo della città. Nel frattempo, David Lassiter (Nathaniel Buzolic) cerca di dissuadere sua sorella Margo (Danielle Savre) a vendicare Sal e Violet Duval (Melissa Roxburgh) chiede a suo fratello Julian (Sean Farris), acerrimo nemico dei Lassiter, di discolparsi. David, Ennis, Sam e Dean uniranno le forze per scoprire chi si nasconde dietro l’assassinio di Sal e impedire ai mostri di entrare in guerra.

Supernatural 9x20Nonostante il backdoor pilot che lo tiene a stretto contatto con lo show da cui nasce, Supernatural: Bloodlines è uno spin-off di 2° grado. A parte i produttori esecutivi (Carver, Singer, Dabb e Kripke) e il suo nome non c’è altro che lo lega alla serie originale. Il mondo di Superatural resta lo stesso, ma tutti i personaggi sono nuovi, così come la storia che vivono. Inoltre, la trovata delle Cinque Famiglie di mostri che governano Chicago indebolisce non solo tutto il background della longeva serie, ma anche la credibilità di Sam e Dean, che scoprono per caso questa radicata e pericolosa mafia ‘mostruosa’. Se aggiungiamo la scarsa originalità del sottotesto (l’amore di due giovani ostacolato dalle loro famiglie, la perdita della persona amata, il desiderio di vendetta, ecc.) Supernatural: Bloodlines non sembra possa aggiungere niente di nuovo o accattivante, forse soltanto un diverso punto di vista, che però non sempre può bastare.

L’episodio, diretto da Rober Singer, è di per sé godibile se escludiamo i discorsetti che lo sceneggiatore Dabb mette in bocca a Sam o il monologo finale in voice over che fare recitare a Ennis, impersonato da un poco convincente Lucien Laviscount. Il resto del cast principale è stato scelto attingendo a serie tv sorelle come Arrow, The Vampire Diaries, The Tomorrow People e The Originals (Roxburgh e Buzolic) o al popolare drama mystery dell’ ABC Pretty Little Liars (Johnson e Farris). Ascolti minimi (2.03 m).

Silvia Brancato
Laureata al DASS dell'Università degli Studi di Roma La Sapienza in "Stereoscopia: Cinema, Televisione e Teatro", consegue successivamente il Master Digital Audio/Video Editing presso La Sapienza con la speranza di diventare una montatrice cinematografica. Gran divoratrice di libri, appassionata di serie tv e frequentatrice assidua della sala cinematografica.
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