Il genio di Guillermo del Toro, uno dei registi più prolifici e sperimentali soprattutto nei territori sospesi tra l’horror e lo sci- fi, torna a colonizzare i canali via cavo italiani con l’arrivo della seconda stagione di The Strain, visibile dal 12 Luglio su Fox.

 

The Strain 2Già la prima stagione aveva proposto agli spettatori scenari drammatici e sospesi tra l’apocalisse e una remota minaccia venuta dal profondo, e che addirittura risponde al nome di vampirismo, considerato nella serie come una vera e propria epidemia, adesso il team creativo al lavoro dietro la macchina produttiva si prepara ad un’immersione ancora più profonda nell’orrore.

Il serial è già diventato un vero e proprio cult in America, dove i due creatori- del Toro e Chuck Hogan, insieme al produttore esecutivo (nonché creatore di Lost) Carlton Cuse, stanno meditando – visto il successo della serie – di prolungarla producendo sicuramente fino ad una terza e forse una quinta stagione, il tutto per creare il miglior arco narrativo possibile attraverso il quale sviluppare i tre libri che compongono la serie letteraria Nocturna creata dagli stessi del Toro e Hogan, ed intitolati La Progenie (The Strain), La Caduta (The Fall) e Notte Eterna (The Night Eternal).

the-strainQuesto prodotto seriale riconferma la mano sapiente del regista attraverso la scelta di partenza che prevede un mix perfetto tra sci- fi, horror, spionaggio, cospirazioni, mutazioni genetiche ed apocalissi improvvise. Il motore dell’azione si muove da quando un aereo atterra repentinamente all’aeroporto John Fitzgerald Kennedy di New York City, con tutti i portelloni chiusi ermeticamente e le luci spente. Insospettiti dall’accaduto, i responsabili chiamano subito il noto epidemiologo Ephraim Goodweather, a capo del locale Centro Controllo Malattie, per assicurarsi della situazione a bordo. Ma questa si presenta drammaticamente davanti agli occhi del dottore e dei suoi collaboratori come un inferno sulla terra: tutti coloro che erano a bordo sono morti in circostante inquietanti e misteriose, e solo quattro persone sono sopravvissute. Indagando, Ephraim e i membri del suo team capiscono di cosa si tratta in realtà: di vampirismo, una nuova piaga che comincia a diffondersi rapidamente in città. Al dottore e ad uno sparuto- ed improbabilmente assortito- gruppo di volontari spetta l’oneroso compito di salvare il genere umano dall’estinzione.  Nella seconda stagione ritroveremo alcuni dei personaggi chiave della prima, come il dottor Goodweather (interpretato da Corey Stoll), la Dott.ssa Nora Martinez (Mia Maestro), il sopravvissuto all’Olocausto di origine armena che gestisce un negozio di pegni a New York Abraham Setrakian (David Bradley), il disinfestatore di topi di origine ucraina Vasiliy Fet (Kevin Durand), l’anziano miliardario gravemente malato che desidera l’immortalità, ovvero Eldritch Palmer (interpretato da Jonathan Hyde), il nazista Thomas Eichhorst (Richard Sammel), insieme ad altri personaggi interpretati da Sean Astin, Jack Kesy, Natalie Brown, Miguel Gomez, Ben Hyland Ruta Gedmintas.

The Strain 2La nuova stagione si apre su uno scenario inquietante: la città di New York è sempre più preda dell’epidemia e nessuno si mostra disponibile a salvare i suoi abitanti, solo il dottore e i suoi volontari possono trovare una soluzione e arginare il vampirismo dilagante. Già precedentemente avevano tentato di abbattere l’incarnazione di questo male antico – chiamato Il Maestro (The Master) – e hanno fallito; adesso, il nuovo tentativo consiste nel creare un’arma biologica, mentre Setrakian cerca un antico libro capace di rivelare l’intera storia degli strigoi, questa stirpe del male, incluso un modo per ucciderli. Contemporaneamente, il Maestro cova la sua vendetta preparando una nuova generazione di terribili succhiasangue pronti ad aggredire i protagonisti trasformando loro stessi in mostri.

In questa seconda season non ci sarà nessun episodio diretto dal creatore del Toro, troppo occupato con i suoi nuovi progetti cinematografici (incluso il lancio di Crimson Peak e il nuovo pilot di The Killing on Carnival Row).