True Blood 6×08 – recensione

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True Blood 6x08Un episodio diverso dal solito quello trasmesso domenica scorsa sulle frequenze della HBO.  Dead Meat infatti, continuando ad approfondire una vicenda dai mille risvolti, si prende una “settimana di vacanza” dai colpi di scena per cercare di fare il punto della situazione sull’evoluzione dei singoli personaggi. Le emozioni non mancano in Dead Meat, però sicuramente l’episodio 8 ha una bellezza inferiore rispetto ai precedenti. Un piccola battuta d’arresto del tutto prevedibile visto che ci attendono ancora due episodi prima del season finale.

Mentre il delirio di onnipotenza di Sarah continua senza esclusione di colpi tanto da arrivare a compiere un barbaro omicidio, vediamo come tutti i protagonisti si trovano di fronte ad un bivio ed analizzano quanto fino ad ora è accaduto. Sookie benchè sia attratta da Warlow non è del tutto sicura di voler trascorrere l’eternità insieme a lui, tanto da avere una sorta di riavvicinamento con Bill; Eric distrutto per la morte della sorella ha una sonora litigata con Bill, mentre Sam tornato a Bon Temps per i funerali del marito di Arlenee, ha un chiarimento con Alice ormai senza un branco su chi contare. Intanto nelle prigione dei vampiri, la tensione è alle stelle ed il povero Jason sta pagando per le sue scelte sbagliate. Un colpo di scena chiude l’episodio: le visioni di Bill stanno davvero per avverarsi?

True Blood 6x08 1Nonostante non sia il miglior episodio della stagione, True Blood continua a stupire, emozionare ed a sedurre lo spettatore. Ben lontani dai deliri della stagione 5, questo sesto di ciclo di episodi è riuscito a far risorgere la serie tv dalle sue stesse ceneri. Consapevoli quindi che la linea narrativa di fondo è davvero elettrizzante, i personaggi non sono da meno. Sempre più interessante è il personaggio di Warlow che con il suo accento very british, fa scorrere un brivido lungo la schiena; interessante il risvolto di Alcide e Sam, mentre la nuova “vita” di Bill se all’inizio sembrava un ottimo escamotage per dare nuova linfa al suo personaggio, con il passar degli episodi risulta quasi essere pleonastico. Di grande impatto è il personaggio di Sarah, che con i suoi capelli biondi ed il sorriso smagliante, si trasforma in una MILF bisbetica, altezzosa e diabolica.

In attesa quindi di poter far un vero e proprio bilancio di questa stagione, fino ad ora True Blood non ha affatto deluso le aspettative.

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Nato e cresciuto in un piccolo centro vicino Napoli, Carlo fin da ragazzino, è rimasto sedotto dal mondo del cinema e dalle serie tv.  Lettore accanito di saghe fantasy (la sua preferita è Il Ciclo di Shannara), conosce a memoria le battute del film Marnie del grande Alfred Hitchcock; divoratore onnivoro di serie tv, è cresciuto tra la generazione di Beverly Hills e quella di Dawson's Creek anche se la sua serie tv preferita rimane Buffy. Adora tutto ciò che il regista JJ Abrams partorisce dalla sua mente, e vorrebbe essere il confidente di Steven Spielberg. Con una camera piena di gadget e DVD, Carlo si sente americano per adozione e coltiva il sogno di lavorare in una redazione giornalistica, ma soprattutto di  andar via dal piccolo centro dove vive per poter rincorrere il suo ormai più che ventennale sogno nel cassetto.