Sulla pagina del ComicBookMovie.com è apparsa stamane un’intervista fatta da Tribuna (Messico) all’attore  Matthew Modine, che parla della sua esperienza sul set del Cavaliere Oscuro – il Ritorno, e in particolare del rapporto con il regista Christopher Nolan:

Su Nolan:

Lavorare con Stanley Kubrick mi ha segnato per sempre, è stata una grande esperienza. Abbiamo dedicato due anni a Full Metal Jacket, e io non ho parole per descrivere l’impatto che ciò ha avuto su di me. Gli piaceva fare le domande giuste a un attore, lo scopo era quello di comprendere il personaggio, e ho rivissuto qualcosa di simile con Christopher Nolan sul set del Cavaliere Oscuro – il Ritorno.

Il mio legame con Nolan si è fatto molto interessante verso la fine delle riprese, perchè ha iniziato a farmi domande simili a quelle che mi faceva Kubrick, nonostante io abbia passato solo pochi mesi sul set. Trovo che sia molto importante che un regista ponga delle domande ai propri attori. E non è una cosa che capita spesso. Un errore di molti registi è quello di limitarsi a dire cosa bisogna fare, anziché guidare attraverso la comprensione del personaggio.

Sul film:

[…] Sarà un film fantastico, perché in aggiunta a raccontare una storia su Batman, c’è una storia parallela legata alle corporation. E’ una parabola sul mondo in cui viviamo.

L’attesa ormai è insopportabile anche per noi, non vediamo l’ora di vederlo. Ecco la nostra scheda: Il Cavaliere Oscuro il ritorno.

Fonte: traduzione intervista Badtaste.it, ComicBookMovie.com.