Il genere horror tende a riflettere le tendenze forse più di qualsiasi altro genere esistente, e attualmente sta emergendo uno schema interessante, con i film ambientati in un luogo da cui è impossibile fuggire che stanno guadagnando popolarità. Con un impressionante punteggio dell’87% di recensioni positive su Rotten Tomatoes e un terrificante materiale di partenza sotto forma di creepypasta, Backrooms ha reso popolare l’idea, creando un film che trasmette perfettamente il senso di paura e disagio del post originale. Detto questo, l’idea di essere intrappolati ma senza essere fisicamente immobilizzati è stata centrale in molti film horror che utilizzano altre ambientazioni per ottenere lo stesso effetto.
Dead End ha esplorato un tono simile a Backrooms, con una famiglia in auto in viaggio che viene continuamente interrotta dalle stesse figure misteriose, mentre Neon sta per regalarci un angosciante incubo on the road che vi sconvolgerà con It Ends. La storia segue quattro amici in un viaggio in auto lungo una strada forestale che sembra non avere deviazioni, mentre un pericolo nascosto si cela appena oltre il limite degli alberi. Sebbene il film sia ambientato in un’auto, come Dead End, è probabilmente ancora più claustrofobico di Backrooms.
It Ends non è solo “Backrooms su strada”, ma il concetto è chiaro.
È facile paragonare It Ends a Backrooms, poiché entrambi i film condividono lo stesso approccio all’horror, intrappolando i personaggi in un ambiente che sembra infinito. Tuttavia, descrivere It Ends come “Backrooms su strada” non rende giustizia a nessuno dei due film. Backrooms ha una specifica e malsana palette di colori gialli che richiama le immagini chiave del materiale di partenza, e persino gli spettatori che non conoscono la storia troveranno l’estetica del film immediatamente inquietante. D’altra parte, It Ends appare idilliaco all’inizio, riflettendo il desiderio, spesso romanticizzato, di perdersi nei boschi.
L’età dei personaggi cambia significativamente la traiettoria dei rispettivi film: Clark di Backrooms è un uomo di mezza età che esplora le sue esperienze con il suo terapeuta, mentre It Ends si concentra su quattro personaggi molto più giovani, con progetti di vita e approcci diversi alla situazione in cui sono intrappolati. Questo aspetto fa sì che It Ends sia un thriller con cui la Generazione Z si identificherà, poiché il film non trasforma il suo giovane cast in stereotipi o caricature superficiali, catturando al contempo l’umorismo nero e la cultura dei meme che hanno definito una generazione.
Questo non significa che Backrooms non piacerà agli appassionati di horror a prescindere dall’età, ma evidenzia come It Ends sia un film completamente diverso. Backrooms inizia con lo stato emotivo di Clark per poi diventare un’esplorazione dello spazio liminale al di là di esso, mentre It Ends inverte questo schema, iniziando con il mistero della foresta per poi spostare presto l’attenzione sul percorso emotivo dei personaggi. Dead End condivide l’ambientazione con It Ends, ma la sua domanda centrale riguarda l’affidabilità dei personaggi come narratori, conferendo al film un approccio a più livelli che lo distingue.
L’horror è davvero nella sua era degli “spazi liminali”
Spazi liminali e paesaggi infiniti potrebbero non sembrare materiale da incubo per tutti, ma l’horror è uno dei generi più soggettivi in assoluto, e il tema è diventato una paura comune grazie a filmati e video che ricordano la creepypasta originale di Backrooms. I film horror ambientati in spazi liminali come Backrooms esistono da decenni, ma il concetto sta diventando un elemento distintivo di alcuni dei migliori film horror degli ultimi cinque anni, e non è difficile intuire il perché, dato che l’horror tende a riflettere le paure del decennio, dal “panico satanico” all’era dei serial killer.
Con molti che attualmente si sentono intrappolati in ambienti senza via d’uscita, i film horror ambientati in spazi liminali offrono immagini che illustrano le paure e le frustrazioni legate a questa situazione. It Ends è particolarmente significativo, con un’ambientazione che probabilmente risuonerà in chi ancora risente degli effetti del 2020 e si sente confinato in un unico spazio, anche con gli amici. Il film ha ottenuto un punteggio del 96% di recensioni positive su Rotten Tomatoes e, mentre i film horror indipendenti come Backrooms stanno conquistando Hollywood, l’era spaziale liminale dell’horror potrebbe continuare indefinitamente, con altri film come It Ends in arrivo.


