get out

Quest’anno la lista di candidati all’Oscar 2018 come Miglior Film presenta una peculiarità tutta sua. Tra la rosa dei nominati spicca infatti una pellicola di genere horror: Get Out – Scappa, che si può ben dire essere stato il fenomeno cinematografico dell’anno 2017.

Per la regia di Jordan Peele, qui al suo primo lungometraggio, Get Out vanta tra i suoi attori i candidati all’Oscar Daniel Kaluuya (per questa edizione dell’Academy) e la due volte nominata Catherine Keener (nelle edizioni del 2000 e del 2006).

Chris Washington (Kaluuya) e Rose Armitage (Allison Williams), una solida coppia interrazziale, vanno a far visita ai genitori di lei (i classici bianchi conservatori della Middle Class americana) nella loro isolata villa di campagna.

Nonostante gli ostentati tentativi della famiglia di Rose di accettare Chris, il ragazzo avverte che qualcosa non va. E i primi sospetti nascono osservando gli strani comportamenti della servitù – interamente di colore – di casa Armitage.

Non pago di aver collezionato premi e nomination nei principali festival mondiali, agli Academy Awards il film ha ricevuto ben 4 nomination nelle categorie principali: oltre al summenzionato Miglior Film, Get Out è candidato anche per il Miglior Regista (Jordan Peele); Miglior Attore Protagonista (Daniel Kaluuya); Miglior Sceneggiatura Originale.

Oscar 2018: Scappa – Get Out, la recensione

Scappa - Get OutErano anni che un film di genere horror non veniva candidato agli Oscar. L’eccezionalità dell’evento risiede inoltre nel fatto che Get Out è candidato per le nomination più importanti, e trova un unico precedente a lui assimilabile. Quel Silenzio degli Innocenti di Jonathan Demme che nel 1991 fece incetta di premi, per un totale di 5 Oscar vinti.

Sì perché più che di un horror a 360 gradi, con Get Out siamo di fronte ad un thriller psicologico molto ben congegnato  (proprio come Il Silenzio degli Innocenti), che affronta con incredibile maestria il tema sempre scottante del razzismo. Passati due anni dalla polemica razziale scoppiata durante gli Oscar 2016 (secondo la quale i divi di colore venivano meno considerati e premiati), Jordan Peele sembra spiegare in questo suo primo film la propria personalissima versione dei fatti. E lo fa con una ammirevole cura dei particolari, per la quale nulla è lasciato al caso, a partire dalla colonna sonora.

Due le canzoni che accompagnano gli avvenimenti del film: l’iniziale “Run, Rabbit Run”, evidente monito  a fuggire da ciò che sta per accadere. E l’incalzante tema musicale in lingua swahili, chiaro riferimento agli antenati di Chris che lo esortano a scappare.

Il film, prodotto dalla ormai nota Blumhouse, è costato 5 milioni di dollari, e ne ha incassati in tutto il mondo più di $ 252.434.250.

Scappa – Get Out è quotato dai bookmaker 14.1, con un’improbabile picco di 26.1. Ciò significa che seppur le probabilità non siano altissime, nel caso di vincita (poi non così impossibile, visto il precedente di Moonlight) le quotazioni della pellicola e dei suoi attori salirebbero alle stelle.

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