Troppo Amici - praticamente fratelli

Arriva al cinema distribuito da Moviemax Troppo Amici – praticamente fratelli la nuova commedia diretta da Olivier Nakache e Eric Toledano e con protagonisti nel cast  Vincent Elbaz e Isabelle Carré.

 

Quando Alain ha sposato Nathalie non sapeva che avrebbe sposato anche tutta la sua famiglia. C’è Jean-Pierre, il cognato accompagnato dalla moglie Catherine e la perfetta nipote Gaëlle. C’è Roxane, la cognata, che in preda all’accelerazione del suo orologio biologico assilla la vita di Bruno una famiglia insomma fin troppo unita (la traduzione italiana purtroppo toglie tutta l’ironia del titolo francese “Tellement Proches”, un efficace gioco di parole tra i termini “parenti” e “vicini”).

Si presenta così una carrellata di personaggi fin troppo conosciuti: Alain, quarantenne mai cresciuto nonostante il matrimonio e due figli, ancora attaccato alla sua immagine del passato quando intratteneva e divertiva intere comitive in qualità di animatore ai villaggi ClubMed, nei quali era conosciuto con il soprannome “Pipo”. Rilassato e permissivo con lo scalmanato figlio Lucien, è convinto di essere più utile ai due bambini come amico che non come padre, ma si ricrederà presto e dovrà fare i conti con il tempo, le responsabilità e il fatto di non essere più in un villaggio di Marbella. Troviamo poi il personaggio di Jean-Pierre, il classico uomo responsabile ed assennato, con una vita, un lavoro, una casa e una famiglia perfetti, che si scopre in realtà insofferente alle rigidità della moglie, non così soddisfatto dal lavoro e con dei lati decisamente oscuri. La trama che però lascia più dubbiosi è quella che tratta la storia tra Roxane e Bruno: la progressione degli eventi pare forzata e in alcuni casi poco verosimile.

Sebbene quindi i personaggi risultino o troppo stereotipati o troppo macchiettisti non si può negare alla storia un buon ritmo, degli spunti molto divertenti e sicuramente degli attori capaci e azzeccati, anche fisicamente, per ogni parte loro affidata. Un finale insolito riesce comunque a risollevare le sorti di una sceneggiatura a fin troppo consueta ribaltando la visione di molte delle scene osservate precedentemente. La pellicola, pubblicizzata come il “nuovo” film dai registi di Quasi Amici, è in realtà precedente alla realizzazione del film campione di incassi dello scorso anno in quanto realizzato e distribuito in Francia nel 2009.

Precisazione necessaria a rivalutare l’evoluzione creativa dei due registi.