Toy Story 3 – La grande fuga: Andy è ormai cresciuto e deve andare al college, durante i preparativi deve decidere che cosa fare dei suoi cari vecchi giocattoli. Per sbaglio Woody e compagni finiscono dentro lo scatolone destinato all’asilo di Sunnyside…i poveri giocattoli si ritrovano così in balia di piccoli bambini irrequieti e di uno strano gruppo di vecchi e ostili giocattoli. Woody, Buzz e gli altri decidono quindi di unire le loro forze per fuggire dall’asilo-prigione per tornare dal loro amato padrone.


Terzo film di Toy Story che ancora una volta racconta il viaggio di ritorno di questi piccoli giocattoli dove una giusta dose di comicità è mescolata con un altrettanto giusta dose di emotività e tensione…insomma un terzo film che non stanca e che riesce ancora a tenere alta l’attenzione.

Che fina ha fatto Osama Bin Laden?: Morgan Spurlock è un modesto cittadino del West Virginia che vuole a tutti i costi rendere il mondo più sicuro per l’arrivo del suo bambino. Decide così di partire alla ricerca del terrorista più pericoloso del mondo: Osama Bin Laden. Morgan, senza nessuna preparazione e senza nessuna esperienza, parte per un viaggio che lo porta a girare tutto il mondo. Inizia a New York fino ad arrivare in Marocco, Egitto, Palestina, Afghanistan, Pakistan….Durante il viaggio interroga imam, aiuta l’esercito israeliano, scopre strani complotti e si ritrova invischiato in orperazioni militari americane…
Diretto da Morgan Spurlock il film è una specie di documentario dove vengono mostrate le profonde differenze storico – culturali dei paesi coinvolti nella guerra mostrando come di tutta l’erba non bisogna farne un unico fascio, tra i musulmani non tutti sono dei folli kamikaze, ci sono anche persone semplici che desiderano una vita semplice, felice e tranquilla….in conclusione, tra scene comiche e serie, ci si interroga anche sulle radici del conflitto.

Laureata…e adesso?: Ryden Malby si è laureata ma purtroppo i suoi sogni non si realizzano. Infatti il lavoro presso una casa editrice (che lei credeva di meritare più di ogni altro!) le è stato portato via da un odiosa compagna di corso. Perciò aspettando l’arrivo di un lavoro e dell’amore, è costretta a tornare a vivere con i suoi genitori…ma la vita in famiglia non è poi così semplice, sopratutto quando si ha una famiglia un pò bizzarra!
Il film di Vicky Jenson ha come tema di fondo il mondo dei giovani che, da studenti pieni di speranze per il futuro, si ritrovano a dover affrontare mille difficoltà nella ricerca disperata di un lavoro, soprattutto se non si ha alle spalle una famiglia ricca. Certo la storia, soprattutto quella della coppia, del miglior amico e della famiglia disfunzionale, è vista e rivista e la comicità risulta a volte poco brillante….però il tema affrontato è di certo attualissimo!