Mercoledì 6 –  Project X – Una festa che spacca: Il film segue le vicende di tre apparentemente anonimi studenti ed il loro tentativo di costruirsi una reputazione. La loro idea è tutto sommato innocente: organizzare una festa indimenticabile… purtroppo però non sono preparati per questo tipo di festa. La voce si sparge in fretta tra sogni spezzati, record abbattuti e leggende che nascono.

Venerdì 8 – W.E. – Edward e Wallis: Manhattan, 1998. La giovane Wally Winthrop, intrappolata in un matrimonio pubblicamente invidiabile ma personalmente umiliante, frequenta quotidianamente l’esposizione dei cimeli del duca e della duchessa di Windsor nei locali di Sotheby’s e si lascia ossessionare dalla storia di re Edward, che negli anni Trenta abdicò alla guida dell’impero inglese per amore di Wallis Simpson, americana senza doti né dote, due volte divorziata. Mescolando i propri sogni ad occhi aperti con la lettura della vera corrispondenza di Wallis Simpson, la giovane immagina i retroscena di quella che è stata definita la più grande storia d’amore del ventesimo secolo e il sacrificio che ha imposto, anche o soprattutto, a Wallis.

La mia vita è uno zoo: Benjamin Mee è uno scrittore di avventure e giornalista di un quotidiano di Los Angeles; è rimasto vedovo con i due figli e deve affrontare le difficoltà di crescerli. Augurandosi che un nuovo inizio e una vita diversa possano ravvivare lo spirito familiare, Mee lascia il lavoro e compra una vecchia casa di campagna con sette ettari di terreno fuori città; nel pacchetto è incluso uno straordinario atout: uno zoo chiamato Rosemoor Animal Park, in cui vivono dozzine di animali, curati dalla responsabile del parco Kelly Foster e da un team di custodi scrupolosi. Benjamin, che ha poca esperienza, poco tempo e pochissimi soldi, decide di riaprire lo zoo, con l’aiuto della famiglia e della comunità locale.

7 Days in Havana: Autentica fotografia dell’ Havana nel 2011: un ritratto contemporaneo di questa citta` eclettica, insieme eterna e proiettata nel futuro, realizzato in sette capitoli diretti da sette registi internazionali: Benicio Del Toro, Pablo Trapero, Laurent Cantet, Elia Suleiman, Juan Carlos Tabi´o, Gaspar Noe´ e Julio Medem. I registi sono stati invitati a partecipare a questo progetto con lo scopo comune di cogliere, con le loro diverse sensibilita`, le origini e gli stili cinematografici, il calore e l’intensita` che rendono unica questa citta`. Ogni capitolo racconta un giorno della settimana attraverso le vite quotidiane e straordinarie dei diversi personaggi.

Sabato 9 –  La carica dei 101: Il ritorno di un classico. Londra. Rudy, un giovane compositore piuttosto distratto ha un cane di nome Pongo che vorrebbe trovargli una compagna non disdegnandone una anche per sé. L’operazione gli riesce al parco e di lì a poco gli umani (lei si chiama Anita) si sposano e Pongo può vivere felice con Peggy, una femmina dalmata come lui. Di lì a non molto nasceranno 15 cuccioli che attireranno la non benevola attenzione di Crudelia De Mon, una donna ricca e priva di scrupoli che vuole farsi una pelliccia con le loro pelli. I cuccioli verranno rapiti da due malviventi pasticcioni ingaggiati da Crudelia e si troveranno imprigionati insieme a numerosi altri loro simili. Verrà allora messa in piedi da Pongo e Peggy una spedizione per liberarli che vedrà impegnati anche un gatto e un cavallo.

Lunedì 11 –  Heart of fire: Awet è una bambina che viene allevata dalle suore italiane che gestiscono un orfanotrofio situato all’Asmara. La bambina vive serena fino al giorno in cui la sorella viene a riprenderla. Il padre, che si è risposato e aderisce a un gruppo armato di liberazione dell’Eritrea, la vuole con sé. Le condizioni di vita sono davvero misere ma Awet le sperimenterà per poco tempo perchè l’uomo deciderà di “donare” lei e la sorella al movimento armato perchè vengano istruite come bambine soldato. Awet avrà così modo di sperimentare da vicino come anche gli ideali più validi possano sfociare nel fanatismo.