Pochi politici hanno avuto l’onore (se così possiamo definirlo) di veder raccontata sullo schermo la propria vita e ascesa. Tra questi ricordiamo George W. Bush, nel film W. di Oliver Stone (2008) e ovviamente il Presidente del Consiglio italiano in Silvio Forever di Roberto Faenza e Filippo Macelloni, da poco approdato nelle sale italiane. La Conquete, invece è il titolo del nuovo biopic sulla vita del premiere francese Nicolas Sarkozy, presentato oggi, Fuori Concorso al Festival di Cannes, diretto da Xavier Durringer, il quale ha già firmato J’irai au paradis car l’enfer est ici (1997) e Chok Dee (2005) e scritto da Patrick Rotman, un noto scrittore di documentari politici. Descritto come un thriller, il film segue l’ascesa al potere di Sarkozy, raccontando gli eventi tra il 27 aprile 2002 e 6 maggio 2007, concludendosi con la sua ultima conquista: la presidenza della Francia.

 

A interpretare Sarkozy, è Denis Podalydès, attore della commedia dell’arte che si è impegnato a non caricaturizzare il presidente, ma piuttosto di renderlo vivo e giocare sulle sue contraddizioni personali. Nel film sono presenti anche la prima moglie di Sarkozy, Cécilia (Florence Pernel), Dominique de Villepin (Samuel Labarthe), Laurent Solly (Grégory Fitoussi), Franck Louvrier (Mathias Mlekuz) e Rachida Dati (Saida Jawad). Non ci sarà invece nessuna attrice a recitare il ruolo dell’attuale first lady francese, Carla Bruni, la quale non fa parte della storia, perché, ciò che si vuol raccontare nel film è una storia di ascesa del potere, di declino e di fragilità, che va a coincidere con la fine di un amore, quello tra Sarko e Cècilia. Partecipe invece l’ex Presidente Jacques Chirac, col quale Sarkozy (Ministro degli interni quando il primo era Presidente della Repubblica francese) non aveva un grande rapporto, interpretato da Bernard Le Coq. Regista e sceneggiatore si sono tenuti ben distanti dalla stretta attualità, premendo invece molto sulla vita privata e emotiva del presidente. Naturalmente, il film ha suscitato molta curiosità e non poca polemica.

Grandi assenti al Festival di Cannes, sono stati proprio Nicolas Sarkozy, che ha manifestato la sua voglia di non andare a vedere il film, e la premiere dame, Carla Bruni, la quale, dal canto suo, avrebbe voluto partecipare al Festival, dove è stato presentato anche Midnight in Paris di Woody Allen, (per il quale ha recitato in un breve cameo, ndr.), ma ha dovuto dare forfait, probabilmente asservita alle decisioni dell’Eliseo.