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The Graveyard Book (Il figlio del cimitero), romanzo firmato da Neil Gaiman e vincitore del Premio Hugo (il più importante riconoscimento alla narrativa ‘di genere’) nel 2009, fin dalla sua uscita è entrato nel novero delle opere per le quali si punta a una trasposizione cinematografica.

 
 

Neil Jordan prima ed Henry Selick poi hanno provato a metterci le mani, senza che però nulla si concretizzasse; ad entrare in trattative per realizzarlo è ora Ron Howard.

Certo, l’idea di vederne una versione animata in stop motion da Henry Selick (che aveva già portato al cinema un’altra opera di Gaiman, Coraline) era affascinante, ma anche un live action, se firmato da Howard, appare essere promettente.

Protagonista de Il figlio del cimitero è un ragazzo, Nobody Owens, rimasto orfano in seguito all’uccisione dei suoi genitori, e affidato dallo spirito della madre a due fantasmi, che lo crescono in un cimitero, aiutati dalle creature soprannaturali che vi albergano; nel corso della storia, Nobody scoprirà il vero motivo dell’uccisione dei suoi genitori,  legata al proprio destino.

In attesa di vederlo impegnato con l’opera di Neil Gaiman, il prossimo film di Howard ad approdare sugli schermi sarà Rush, biopic dedicato al corridore automobilistico James Hunt, la cui uscita è prevista per il 13 settebre.

Fonte: Empire

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