Alex AnguloSi è spento ieri in seguito ad un incidente stradale, l’attore spagnolo Alex Angulo. Aveva 61 anni. Aveva lavorato con moltissimi registi di grande talento, tra cui Guillermo del Toro, Alex de la Iglesias e il nostro amico Stefano Bessoni.

 
 

Proprio quest’ultimo ha voluto affidare a Cinefilos il suo personale ricordo dell’amico con cui lavorò nel 2008, dirigendolo in Imago Mortis (nella foto l’attore sul set con Bessoni e Geraldine Chaplin).

In ricordo di Alex

Ho sempre adorato i suoi personaggi, il suo modo di recitare grottesco, istrionico, scanzonato, ma allo stesso tempo dolce, poetico, permeato di rara sensibilità. Rimasi folgorato da lui vedendolo in “El Dia de la bestia” di Alex de la Iglesias, e poi nel ruolo del dottore ne “Il labirinto del fauno” di Guillermo del Toro e quando lo incontrai per la prima volta a Madrid per lavorare con lui fu per me l’avverarsi di un sogno meraviglioso. Conobbi l’umanità e la semplicità di Alex, unita ad una professionalità rara e puntuale. Oltre a interpretare uno dei protagonisti del mio film, mi aiutò da amico sincero a compiere il mio primo difficile vero viaggio nel mondo cinematografico. Insieme ridemmo, scherzammo, ci trovammo in situazioni a volte difficili e lui mi aiutò sempre, con il suo sorriso e la sua serenità. Ricordo che era con me sul set anche quando non doveva recitare e che mi aiutava, quando intuiva che mi trovavo in difficoltà.

Finito quel film, ogni volta che mi mettevo al lavoro su un nuovo progetto pensavo a lui, fantasticando di lavorare nuovamente insieme e di vederlo vestire i panni di uno dei miei strampalati personaggi.

Ma ieri Alex se ne è andato, prematuramente… Mi mancherà.

 

Stefano BessoniAlex Angulo