the-amazing-spider-man-2-posterNella nostra conversazione a quattro occhi con Matt Tolmach, in occasione della presentazione a Roma di The Amazing Spider-Man 2, chiedemmo al produttore perchè il personaggio di Mary Jane, interpretato da Shailene Woodley, fosse stato tagliato dal montaggio finale. Il produttore disse che da sceneggiatura il film conteneva troppe cose, e che quindi bisognava trovare il giusto modo di dire le cose veramente importanti per quella storia, in questo caso l’amore tra Peter e Gwen. Ecco come sarebbe dovuto finire davvero The Amazing Spider-Man 2 se il film fosse stato fedele alla sceneggiatura:

  • Mary Jane – la ragazza sarebbe comparsa, sarebbe stata una vicina di casa di Peter e sarebbe comparsa quando Gwen va a casa di lui per dirgli che sarebbe andata a Londra a studiare. Non trovandolo a casa incrocia però MJ che le chiede come fare a trovare un bravo ragazzo come Peter. “Esci con un nerd” avrebbe risposto Gwen, dando involontariamente la sua benedizone a questo legame che sarebbe arrivato poi (dal momento che come sappiamo nelle scene successive Gwen muore).
  • J Jonah Jameson – Peter vende la sua prima foto di Spidy al Daily Bugle e J Jonah Jameson gli fa fare un giro per gli uffici del giornale, dichiarando che internet sta uccidendo la stampa. Più tardi durante il primo scontro tra Spider-Man e Electro, i due vanno a schiantarsi contro l’edificio del Daily Bugle e contro le stampanti degli uffici.
  • Il sangue di Peter – nella sceneggiatura originale Peter da il suo sangue a Harry Osborn. La cosa sembra funzionare molto meglio di come è andata poi nel film, dove Harry si inietta il veleno del ragno. Nella sceneggiatura inoltre l’armatura di Goblin non era per uso militare, ma costruita appositamente da Norman Osborn in segreto. Quando Richard Parker si rifiutò di dare il suo sangue, il progetto andò in cantina, dove Harry poi ritrova l’armatura. Il DNA dei Parker sembra ancora essere la chiave.
  • La morte di Gwen Stacy – In sceneggiatura era prevista più o meno come nel film…a parte che nello script Gwen si aggrappa alla vita abbastanza da dire a Peter di non mollare mai.Si tratta dello stesso personaggio che ha infranto la promessa fatta al Capitano Stacy in The Amazing Spider-Man, Peter decide di abbandonare Spider-man.​
  • “Da grandi poteri derivano grandi responsabilità” – nel film vediamo che dopo la morte di Gwen, Peter riprende ad essere Spider-man solo dopo che ha sentito il discorso di laurea della sua amata. Nella sceneggiatura invece è lo stesso Richard Parker che torna e confessa al figlio di averlo osservato per lungo tempo e di averlo visto anche diventare Spider-man. A questo punto il padre pronuncia la celebre frase “Da grandi poteri derivano grandi responsabilità” e lo convince ad indossare di nuovo la maschera.

Che ne pensate? Sarebbe stato un film migliore? Sicuramente sarebbe stato ancora più lungo e con ancora maggiori agganci per un sequel!