La saga di Star Trek è tornata in auge sul grande schermo nel corso degli ultimi anni con esiti di pubblico e di botteghino alquanto soddisfacenti, e ciò a portato molti cultori della celebre serie tv – in seguito approdata al cinema – a compiere alcune riflessioni riguardo a Star Trek IV: Rotta verso la Terra, famoso quanto travagliato capitolo cinematografico diretto dal compianto Leonard Nimoy.

 
 

Uno degli aspetti più curiosi (e anche misteriosi) che aleggiano attorno al culto di questo film riguarda il ruolo che avrebbe dovuto essere affidato nientemeno che a Eddie Murphy, il quale però, dopo alcune divergenze creative con lo stesso regista e apparentemente scontento del suo personaggio nel corso delle varie rivisitazioni dello script, decise sua grande amenza di abbandonare il progetto. Lo stesso Murphy avrebbe poi più volti ammesso il suo rammarico nell’aver compiuto questa decisione.

Eddie Murphy farebbe un cinecomics solo se divertente

Nel corso degli anni sono state avanzate molte ipotesi circa il personaggio che avrebbe avuto il volto di Murphy, anche se mai nulla di concreto, almeno fino ad oggi, è stato reso noto. Steve Meerson, uno degli sceneggiatori originali di Star Trek IV ha infatti avuto modo di parlare recentemente della sua esperienza relativa al film e alle numerose rivisitazioni dello script (dalle 7 alle 10), descrivendo il ruolo di Murphy come quello di un astrofisico impegnato a Berkley. Tale personaggio è stato poi accorpato ad altri fino a dare vita alla Dott.ssa Gillian Taylor, interpretata da Catherine Hicks. Meerson ha infatti affermato: “il progetto è stato per lo più costante nel corso del tempo, ma la versione originale prevedeva una parte per Eddie Murphy. Eddie era una delle punte di diamante della Paramount al momento e probabilmente è stata la loro più grande star. Ci avevano detto che era un grande fan di Star Trek“.

Star Trek IV: Rotta verso la Terra è stata la più redditizia pellicola della saga almeno fino al riuscito tentativo di roboot ad opera di J.J Ambrams nel 2009, e da ciò è dunque facile immaginare quanta più soldi avrebbe guadagnato con la partecipazione di una star del calibro di Murphy, tenero conto poi del fatto che il guadagno complessivo del film è stato nettamente superiore a quello che l’attore di colore fece con The Golden Child, la pellicola per la quale abbandonò il progetto di Star Trek.

Fonte: sceenrant