
Ma cosa c’entrano gli Oscar 2016 con questo? La notte del 28 febbraio la scena si è replicata: Jenny Beavan ha ritirato la statuetta per i migliori costumi del film di George Miller, seconda donna premiata per il film (l’altra è la montatrice Margaret Sixel), ma mentre saliva sul palco per accettare il meritato premio, la platea non l’ha accolta con i dovuti onori. E pensare che in epoca di ricerca della parità di genere, i premi alle donne, a questi livelli e nelle categorie tecniche così rari, dovrebbero essere accolti con particolare clamore!
Il video che mostra il malcontento e lo scherno del pubblico è stato pubblicato su Vine, ottenendo oltre 11 milioni di visualizzazioni. Ma chi sono queste persone che con poca educazione e con cattivo gusto hanno reagito male al premio? In primo luogo il premio Oscar Alejandro González Iñárritu, con braccia conserte e sguardo torvo, poi il regista de Il caso Spotlight Tom McCarthy che ridacchia e infine il produttore di questo film e di Revenant, Steve Golin, che la squadra severamente.
Qualunque sia stato il motivo che li ha spinti a reagire in questo modo non è sicuramente sufficiente a giustificare il loro comportamento.
Per tutta risposta, la Beaver ha risposto con grande calma e praticità alle interviste nel backstage: “Non amo i fronzoli e non mi posso mettere i tacchi, ho problemi alla schiena. Avrei un aspetto ridicolo con un vestito bellissimo. Era un omaggio a Mad Max e ovviamente non si era capito bene ai BAFTA che la sciarpa voleva essere uno straccio per l’olio. Mi piace stare comoda e per quanto mi riguarda sono vestita da sera”.
Pur non essendo classicamente elegante, la Beaver ha dimostrato con personalità e leggerezza che quello che conta è il lavoro, e il suo vale un premio Oscar a pieni voti!
