Wonder Woman

Qualche settimana fa aveva fatto discutere il battibecco tra James Cameron e Patty Jenkins in merito a Wonder Woman, al successo del film e in particolare in merito al significato che il film ha avuto per le donne e le eroine femminili.

 
 

Cameron aveva spiegato che per lui il film continuava a sessualizzare il personaggio femminile, seppure protagonista del film, in contrasto con la sua Sarah Connor, la Jenkins invece diceva che un’eroina può essere tale anche se è bella e amorevole, non per forza una donna con caratteristiche maschili.

In occasione di un’intervista con THR, James Cameron ha spiegato ulteriormente la sua posizione: “Voglio dire, è stata Miss Israele, e indossava un bustino che metteva bene in evidenza le sue forme. Lei è assolutamente splendida. Per me questo non è assolutamente rivoluzionario. Voglio dire, avevano Raquel Welch che faceva queste cose dagli anni ’60. Era tutto contestualizzato rispetto al discorso su Sarah Connor, e del personaggio che Linda Hamilton ha creato nel 1991, se non al suo tempo, almeno rivoluzionario in questo periodo. Non credo che fosse avanti nel tempo perché ancora oggi non si danno alle donne questi tipi di ruoli… Quindi, per quanto applauda Patty per la regia del film e Hollywood che ha “permesso” a una regista donna di dirigere un blockbuster di un importante franchise, continua a non pensare che ci sia qualcosa di rivoluzionario in Wonder Woman. Penso che sia un buon film. Punto.”

Wonder Woman: James Cameron vs Patty Jenkins, è polemica trai due registi

Con l’annuncio di Terminator 6 e il ritorno di Linda Hamilton nei panni di Sarah Connor, Cameron avrà finalmente la possibilità di riportare sul grande schermo un personaggio femminile che, secondo il suo modo di vedere, è davvero rivoluzionario.