Liam Neeson è sicuramente uno degli attori più amati della sua generazione. Al di là dell’indiscutibile talento, la fama dell’attore è innegabilmente legata ad una serie di ruoli che hanno contribuito a definire il suo status di icona di Hollywood. Tra questi, c’è sicuramente quello di Henri Ducard/Ra’s al Ghul, leader della Setta delle Ombre e mentore di Bruce Wayne, nella saga de Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan.

In una recente intervista con ET in occasione della promozione del film Ordinary Love, in cui recita al fianco di Lesley Manville (Il Filo Nascosto), è stato chiesto a Neeson se ci sarà, in futuro, la possibilità di rivederlo all’interno di un film di supereroi. Sorprendentemente, la risposta dell’attore è stata negativa, con lo stesso che ha in realtà ammesso di non essere un grande appassionato del genere:

“Ad essere onesti, no. Non credo. Non sono un grande fan del genere cinecomic”, ha dichiarato Neeson.  “Voglio dire, è Hollywood… con tutte le campanelle e i fischietti e tutti i risultati in campo tecnologico che sono stati raggiunti… una cosa che ammiro… ma onestamente, non ho alcuna voglia di andare in palestra per tre mesi, pomparmi e infilarmi in una tuta di velcro con un mantello.”

L’attore ha poi aggiunto: “Ammiro gli attori che lo fanno. Alcuni li conosco personalmente e so che interpretano i loro personaggi in un modo fantastico. È solo che non è il mio genere. Davvero, non lo è. Il primo Star Wars che mi ha visto coinvolto è stato girato 22 anni fa. Lì mi sono divertito, perché era comunque qualcosa di nuovo. Mi ricordo che recitavo davanti a delle palline da tennis, che poi sarebbero diventate delle piccole creature pelose o roba del genere. È stato interessante, da un punto di vista recitativo, provare a farla sembrare una cosa reale. Ma è stata la mia prima e ultima volta. È abbastanza estenuante.”

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