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L’Academy continua nella sua volontà di rinnovarsi e di restare al passo coi tempi, ma soprattutto di rendere gli Oscar dei premi a sostegno dell’inclusione della diversificazione nel cinema. Come apprendiamo da Deadline, oggi l’associazione ha annunciato una nuova riforma all’interno del meccanismo di selezione dei film.

Tale riforma è stata approvata con l’obiettivo di promuovere un’equa rappresentazione sullo schermo per quanto riguarda i temi legati all’identità di genere, all’orientamento sessuale, all’etnia e alla disabilità. La riforma in questione entrerà in vigore a partire dalla 96esima edizione degli Academy Awards, quindi nel 2024. Come leggiamo nel report della fonte, una riforma simile verrà messa in atto anche dai BAFTA, gli Oscar inglesi.

Le categorie di rappresentazione che verranno prese in considerazione dalla riforma dovranno interessare il cast, la troupe, lo studio cinematografico e altre aree legate allo sviluppo e all’uscita del film. A partire dal 2024, quindi, per essere presi in considerazione per la categoria “Miglior Film“, una produzione dovrà obbligatoriamente soddisfare almeno due dei quattro nuovi standard imposti dalla riforma.

In una nota congiunta David Rubin, presidente dell’Academy, e Dawn Hudson, CEO dell’Academy, hanno commentato: “Lo sguardo deve essere ampliato per riflettere la popolazione globale sia nella creazione di film che nel pubblico che li guarda. Crediamo che questi standard di inclusione saranno catalizzatori di un profondo e duraturo cambiamento nella nostra industria.”

La riforma non avrà alcun impatto sulla prossima edizione degli Oscar, la numero 93, che si svolgerà il prossimo 25 Aprile. La cerimonia di premiazione, che generalmente si tiene a Febbraio, è stato posticipata di diversi mesi a causa dell’emergenza Coronavirus.