Il live-action di Gundam entra ufficialmente in produzione: Netflix ha annunciato l’inizio delle riprese in Australia con Sydney Sweeney protagonista. La notizia segna un passaggio cruciale per uno dei franchise anime più longevi, che per la prima volta approda in live-action con un progetto ad alto budget e ambizioni globali.
Secondo quanto comunicato dalla piattaforma, le riprese si stanno svolgendo nel Queensland e vedono nel cast anche Noah Centineo, insieme a nomi come Michael Mando e Shioli Kutsuna. Il film sarà diretto da Jim Mickle, già noto per Sweet Tooth, e racconterà una nuova storia ambientata nel conflitto tra la Terra e le colonie spaziali, con piloti di mech rivali coinvolti in una guerra destinata a decidere il futuro dell’umanità. Il progetto è prodotto da Legendary Pictures in collaborazione con Bandai Namco Filmworks.
L’operazione è significativa perché rappresenta un banco di prova per Netflix nel campo degli adattamenti anime in live-action, un terreno storicamente complesso. Dopo risultati altalenanti del settore, Gundam diventa un test industriale: trasformare un immaginario iconico e profondamente legato all’animazione in un linguaggio cinematografico occidentale accessibile ma fedele.
Dall’anime alla guerra tra colonie: Gundam come racconto politico e umano nel live-action Netflix
Il franchise di Gundam, nato nel 1979, è sempre stato più di una semplice saga di robot giganti: al centro ci sono conflitti politici, identità e guerra, elementi che il live-action sembra voler preservare. La trama anticipata parla di piloti su fronti opposti, alleanze instabili e una minaccia crescente che li costringerà a confrontarsi direttamente, in una corsa che potrebbe decidere il destino dell’umanità.
La presenza di Sydney Sweeney e Noah Centineo suggerisce un focus sui personaggi e sulle dinamiche emotive, oltre che sull’azione spettacolare. Non si tratta solo di battaglie tra mech, ma di relazioni, scelte morali e trasformazioni individuali, in linea con la tradizione narrativa della saga.
Dal punto di vista narrativo, questa nuova versione potrebbe reinterpretare Gundam per un pubblico globale, semplificando alcuni elementi ma mantenendo il cuore tematico: la guerra vista attraverso gli individui. Se riuscirà nell’equilibrio tra spettacolo e profondità, il film potrebbe diventare il primo tassello di un nuovo universo live-action, aprendo la strada a sequel o serie spin-off.

