L’universo di Sherlock Holmes si prepara ad accogliere una nuova reinterpretazione che promette di ribaltare uno degli elementi più iconici creati da Arthur Conan Doyle. Sono stati infatti svelati il cast e i primi dettagli di Moriarty Rising: A Sherlock Holmes Tale, progetto che racconterà le origini della rivalità tra Sherlock e il suo storico nemico attraverso un’ambientazione e una prospettiva completamente nuove.
Come rivelato in esclusiva da ScreenRant, le riprese del progetto si sono appena concluse a Torino, in Italia. Ethan Vaughan interpreterà James Moriarty, mentre Ford Leland vestirà i panni di Sherlock Holmes e Ciaran Cresswell quelli del dottor John Watson. A distinguere questa nuova versione è soprattutto la scelta di trasformare Moriarty in un brillante studente americano di matematica, spostando le sue origini lontano dall’immagine tradizionale del geniale criminale britannico.
L’obiettivo dichiarato della produzione è raccontare l’inizio del leggendario duello intellettuale tra Holmes e Moriarty attraverso una storia pensata per una nuova generazione di spettatori.
Torino diventa il teatro della prima sfida tra Sherlock Holmes e Moriarty
La trama sarà ambientata ai giorni nostri e seguirà Moriarty durante il suo periodo di studi a Torino sotto la guida della professoressa Francesca Lombroso, discendente del celebre criminologo Cesare Lombroso. All’insaputa del giovane matematico, anche Sherlock Holmes si trova nella città italiana per approfondire i propri studi sul comportamento umano.
I due protagonisti finiranno così per incrociare i loro percorsi durante le indagini sul furto di una preziosa collana appartenente alla popstar Natty, rubata dal Museo Nazionale dell’Automobile nonostante sistemi di sicurezza, telecamere e centinaia di testimoni. Sherlock inizierà a seguire una rete di escort universitarie, ricatti politici e traffici d’arte che sembrano ruotare attorno alla misteriosa Lucia Rossi, fino a convincersi che dietro ogni evento ci sia proprio Moriarty. Il problema sarà dimostrarlo.
La scelta di raccontare Moriarty prima della sua trasformazione nel “Napoleone del crimine” rappresenta la novità più interessante del progetto. Più che proporre l’ennesima rilettura dei racconti di Conan Doyle, Moriarty Rising punta infatti a costruire un vero e proprio origin story per il più celebre antagonista di Sherlock Holmes. È una direzione narrativa che ricorda la recente tendenza a esplorare il passato dei grandi villain, ma che potrebbe offrire anche una prospettiva diversa sul rapporto tra i due personaggi, trasformando la loro rivalità in qualcosa di più complesso di un semplice scontro tra bene e male.
Diretto da Alessio Liguori (Shortcut, The Boat) e scritto da Oliver Draiv, il progetto è sviluppato sia come serie verticale premium sia come lungometraggio. Al momento non è stata annunciata una data di uscita, ma Moriarty Rising: A Sherlock Holmes Tale si inserisce in un momento particolarmente ricco per il franchise, che comprende anche Young Sherlock, Sherlock & Daughter, The Death of Sherlock Holmes ed Enola Holmes 3.

