La lavorazione di Guardiani della Galassia 3 sta diventando sempre più dura. Dopo il noto licenziamento di James Gunn da parte della Disney, il film era stato dapprima confermato, poi successivamente messo in pausa. A dare questa notizia sullo stop delle riprese fu proprio Dave Bautista qualche mese fa, aggiungendo il suo sdegno per quanto successo al regista. Ora l’attore torna a parlare del film, confermando le voci sulla sospensione del progetto. Durante un’apparizione a The Jonathan Ross Show ha inoltre ribadito la sua solidarietà a James Gunn: “Non sono per niente contento per quello che hanno fatto a Gunn. Non voglio entrare troppo nel merito e non voglio iniziare una conversazione politica, ma posso dire che in questo modo stanno spegnendo il film. Ho un problema, ho un problema morale e politico per quello che hanno fatto”.

 

L’attore ha poi continuato: “Io voglio bene a James. Mi ha cambiato davvero la vita, quindi ammetto che sia anche una cosa personale. Ho faticato, ho sofferto la fame per tre anni, riuscivo a malapena a trovare un lavoro. Ho incontrato poche persone che mi hanno sostenuto lungo la strada e James è riuscito veramente a cambiare il corso delle cose.”.

Dave Bautista non è stato il solo a sostenere Gunn nel momento del licenziamento: l’intero cast di Guardiani della Galassia ha espresso apertamente la propria solidarietà tramite una lettera congiunta online che però non è riuscita a smuovere la Disney che ora si trova in grave difficoltà con l’intero progetto. Difficilmente il film potrà uscire nel 2020, come inizialmente previsto.

FONTE: Comicbook.com