Il secondo episodio della terza stagione di House of the Dragon, intitolato “Approdo della Regina”, ha già scritto una pagina importante nella storia dello spin-off di Game of Thrones. A poche ore dalla messa in onda, l’episodio ha raggiunto un punteggio di 9,4 su IMDb, eguagliando il record assoluto della serie e confermando l’entusiasmo del pubblico dopo un inizio di stagione ricco di eventi decisivi.
Attenzione: seguono spoiler su House of the Dragon – Stagione 3, Episodio 2
L’episodio racconta le conseguenze della devastante Battaglia della Gola, mostrando il dolore di Rhaenyra Targaryen per la morte del figlio Jacaerys Velaryon. Successivamente, la regina conquista Approdo del Re insieme a Daemon Targaryen, riuscendo finalmente a sedersi sul Trono di Spade, mentre il finale si chiude con Alicent Hightower che scopre l’esecuzione del padre Otto Hightower. Secondo le valutazioni degli utenti di IMDb, “Approdo della Regina” ha raggiunto un voto di 9,4/10, pareggiando il primato stabilito dalla celebre puntata della seconda stagione “Il Drago Rosso e il Drago dorato”, dedicata alla Battaglia di Riposo del Corvo. Resta ora da capire se il punteggio si manterrà stabile con l’aumento delle recensioni nei prossimi giorni.
Il risultato assume un significato particolare se confrontato con il percorso recente della serie. La seconda stagione aveva infatti diviso critica e pubblico, complici anche le osservazioni di George R.R. Martin sulle modifiche apportate allo sviluppo narrativo rispetto a Fuoco e Sangue. Questo nuovo record suggerisce invece che la terza stagione abbia ritrovato quell’equilibrio tra spettacolarità, sviluppo dei personaggi e fedeltà emotiva al materiale originale che aveva reso memorabile il debutto della serie nel 2022.
La conquista di Approdo del Re cambia definitivamente la Danza dei Draghi
Più del record ottenuto su IMDb, è ciò che accade all’interno di “Queen’s Landing” a rappresentare il vero punto di svolta della stagione. Dopo la perdita di Jace, Rhaenyra abbandona ogni esitazione e passa definitivamente all’offensiva, conquistando il simbolo del potere dei Targaryen: il Trono di Spade.
La scena non rappresenta soltanto una vittoria militare, ma modifica gli equilibri emotivi e politici della Danza dei Draghi. Parallelamente, Alicent si ritrova ormai completamente isolata dopo la morte di Otto Hightower, privandosi dell’unica figura capace di guidare la strategia dei Verdi. È una frattura che promette di influenzare profondamente gli episodi successivi, mentre il conflitto entra nella sua fase più brutale.
La terza stagione, prevista come penultima della serie, sembra quindi accelerare verso gli eventi conclusivi della guerra civile dei Targaryen. Se il primo episodio aveva impressionato per la spettacolarità della Battaglia del Gullet, “Approdo della Regina” dimostra che House of the Dragon continua a dare il meglio quando intreccia grandi eventi bellici con le conseguenze psicologiche e politiche che ridefiniscono il destino dei suoi protagonisti.
